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Musei del mare Hi-Tech: gli imperdibili

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I parchi dedicati al mare, grazie a percorsi interattivi innovativi, diventano luoghi di condivisione e divertimento

Negli ultimi anni, il concetto di museo “tradizionale” ha visto cambiare il proprio aspetto, aprendosi sempre di più a nuove forme di interazione con il pubblico, grazie soprattutto all’introduzione di innovazioni tecnologiche.
La multimedialità è ormai un elemento irrinunciabile per chiunque voglia visitare un sito museale unendo il divertimento all’apprendimento.

In questo articolo parleremo di alcuni dei musei dedicati al mare, che fanno della tecnologia il loro punto di incontro con i visitatori.

GALATA, MUSEO DEL MARE A GENOVA

Inaugurato nel 2004, oggi il Galata è il più grande museo marittimo del Mediterraneo dove la tradizione incontra l’innovazione tecnologica.
Il Galata, che prende il nome da un importante quartiere di Istanbul che nel corso della storia ha ospitato moltissimi genovesi, vanta 10mila metri quadrati di spazi espositivi.
Il percorso comprende 28 grandi sale, tra cui quella dedicata a Cristoforo Colombo, nella quale sono custoditi il celebre ritratto attribuito al Ghirlandaio e il Libro dei Privilegi. L’esperienza del visitatore è arricchita da:

  • ricostruzioni di cantieri e ambienti portuali,
  • postazioni multimediali,
  • spettacolari effetti sonori e visivi.

MUSEO VIVO DEL MARE A SALERNO

Forse non tutti sanno che Pollica, in Cilento, è la splendida località “regina del mare 2019”. La prestigiosa guida, curata da Legambiente e dal Touring Club Italiano, le ha infatti assegnato il primo posto in assoluto.
Non è un caso che Pioppi, un frazione di Pollica, ospiti un bellissimo ed innovativo Museo del Mare, situato all'interno del Palazzo Vinciprova.

 Mission del museo è la sensibilizzazione dei più piccoli verso la conoscenza della natura e, ovviamente, del mare. Come? I visitatori - soprattutto i bambini ma non solo - potranno, ad esempio, toccare con mano stelle marine e ricci, grazie alla disponibilità di una vasca tattile

Inoltre, si potranno seguire le attività del Centro di recupero tartarughe marine di Manfredonia (Parco del Gargano, Foggia) tramite tre webcam che trasmettono in tempo reale quello che accade nel Centro; si avrà così la possibilità di essere resi partecipi della vita di questi animali che ogni anno nidificano nel Cilento. 

E non è finita qui, perché ci si potrà ritrovare immersi nel mondo sottomarino attraverso la visione di filmati in 3D su uno schermo 60 pollici.

AQUARIUM DI BARCELLONA

Non servono di certo presentazioni per quello che è considerato uno dei più importanti acquari d’Europa.
Un po’ di numeri:

  • 21 grandi acquari,
  • 11.000 animali di 450 specie diverse,
  • 1 tunnel sottomarino di 80 metri di lunghezza, 
  • 6 milioni di litri d'acqua,
  • 1 immenso Oceanarium, l’unico in Europa, ovvero un acquario gigantesco che contiene circa 4 milioni di litri d'acqua.

All’interno del polo museale c’è EXPLORA, uno spazio dedicato ai bambini che si sviluppa in 50 “interattività”, per studiare e capire il mondo del mare.

OCEANOPOLIS DI BREST, FRANCIA

A Brest, in Francia, all’interno di un edificio a forma di chela di granchio, si possono visitare 10.000 esemplari di 1.000 specie diverse di pesci. Il percorso interattivo si sviluppa lungo tre padiglioni - tropicale, polare e temperato - tra acquari giganteschi e riproduzioni di barriere coralline. Molti i programmi didattici, gli spettacoli, i video panoramici 3D e le visite guidate dedicate ai più piccoli.
Nel 2013, inoltre, è stata inaugurata in esclusiva mondiale la Abyssbox, un ambiente sperimentale che ricostruisce le condizioni di vita estreme degli abissi e che mantiene gli animali a una pressione equivalente a quella che regna a 2.000 metri di profondità, permettendo così al pubblico di contemplare i diversi esemplari attraverso dei piccoli oblò.

OCEANOGRAFIC DI VALENCIA

Il parco marino di Valencia è il più grande in assoluto in Europa e, a sua volta, fa parte del complesso che prende il nome di Ciutat de les Arts i les Ciències, realizzato dal celebre architetto Santiago Calatrava nella seconda metà degli anni Novanta.
Il complesso ospita 45.000 esemplari marini e al suo interno sono riprodotti tutti gli ecosistemi acquatici principali: il Mediterraneo, i Tropici, l’Antartide, il Mar Rosso e la Polinesia. Il visitatore può esplorare questi magici mondi attraverso tunnel subacquei che permettono di passeggiare circondati da ogni genere di pesci, molluschi, cetacei, meduse, tartarughe, foche e leoni marini.

OCEANARIO DI LISBONA

C’è chi dice che l’Oceanario di Lisbona sia più grande di quello di Valencia, ma questa disputa passa in secondo piano. Quello che ci preme raccontarvi, è che anche Lisbona vanta un parco marino di grandi dimensioni ed è famoso per ospitare diverse specie che vivono in pieno oceano. La struttura è divisa in quattro vasche che rappresentano i quattro principali ecosistemi oceanici del pianeta.


Ovviamente c’è spazio anche per la multimedialità: all'interno dell'Oceanario, infatti, ci sono delle mostre interattive (disponibili in multilingua) che accompagnano il visitatore spiegando lo sviluppo e le evoluzioni della vita negli oceani.