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Le piste ciclabili del futuro? Sono a pochi passi dal cielo

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A Londra nascerà il primo progetto di percorso sopraelevato che segue quello della rete ferroviaria suburbana. Anche in Australia e a Toronto si pensa in grande

Pedalare a tutta velocità a pochi metri dal cielo, evitando il traffico automobilistico e l’inquinamento acustico. Sembra un sogno, ma tutto ciò potrebbe ben presto diventare realtà. Nascerà a Londra la prima pista ciclabile sopraelevata del Vecchio Continente: si tratta di un progetto avveniristico che, grazie all’archistar britannica Norman Foster che l’ha ideata e presentata al pubblico, potrebbe cambiare radicalmente il modo di vivere e di viaggiare degli inglesi. E non solo.

La “Skycycle” si articola su tre livelli, costituita da 10 rotte ciclabili che collegherebbero i diversi quartieri della City. Il percorso sarebbe quello della rete ferroviaria suburbana, lunga in totale 220 chilometri. Per quanto riguarda gli accessi, la proposta vedrebbe l'installazione di piattaforme verticali accanto alle stazioni ferroviarie già esistenti, come delle rampe. La struttura potrebbe anche essere una fonte di creazione di energia, supportando pannelli solari e di raccolta di acqua piovana.

Ciascuna delle rotte potrà ospitare fino ad un massimo di 12 mila ciclisti all’ora e porterà a migliorare i tempi di percorrenza fino a 29 minuti, secondo i progettisti degli studi Exterior Architecture, Foster&Partners e Space Syntax. In questo modo più di sei milioni di londinesi potranno recarsi a lavoro o a scuola utilizzando le due ruote e dicendo addio ai veicoli a motore, con benefici per la salute dell’ambiente e della propria, oltre che delle loro finanze. Questo il video del progetto. 

L’obiettivo, però, è quello di estendere il modello della pista ciclabile sopraelevata anche in altri importanti centri europei, in primis a Parigi, dove si punta a costruirla sulla Gare du Nord. Ma progetti di percorsi del genere, dedicati agli amanti della bici, ce ne sono esempi in altre parti del mondo, dove hanno avuto grande successo. Come a Melbourne, in Australia: qui la B1 Veloway seguirebbe il percorso di una linea ferroviaria attualmente esistente. La sua realizzazione costerebbe intorno ai 20 milioni di dollari australiani. In questo modo, si eviterebbe la congestione del traffico cittadino.

Ma è soprattutto in America che si concentrano i progetti più ambiziosi. A Toronto, in Canada, l’architetto locale Chris Hardwicke ha pensato di dare vita ad un sistema di sopraelevate protette, per non esporre i ciclisti al gelo dell’inverno e alle precipitazioni piovose, che attraversino la città in maniera simile alle linee della metropolitana. A Minneapolis, invece, il sogno è già diventato realtà: la Greenway Bike Trail attraversa da est a ovest la cittadina del Minnesota, partendo dal fiume Mississippi fino a Choen Avenue. Lunga quasi 10 chilometri, presenta al suo interno anche un negozio e un punto  di riparazione per le bici mal messe. Dal 2003 al 2001 il traffico sulla pista ciclabile ha fatto registrare un incremento del 261%.