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L’energia di Holly e Benji

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Il campo delle epiche partite del cartone è lungo 18 chilometri, per illuminarlo servono gli stessi chilowattora consumati in un anno da un centro commerciale

“Questa è la storia di Holly e Benji, due ragazzi che hanno una grande passione per il calcio e che sognano di diventare campioni del mondo”. Comincia così l’epopea televisiva dei due giovani calciatori raccontata nel celebre cartone animato.

 

Una  storia che ha tenuto incollate allo schermo intere generazioni degli anni ’80 e ’90. Quante ginocchia escoriate tentando di imitare la catapulta infernale dei gemelli Derrick!

Quante finestre rotte per emulare il tiro della tigre di Mark Lenders!

Holly e Benji, “Captain Tsubasa” il nome originale, è entrato talmente in profondità nell’imaginario condiviso da quelle generazioni che ricercatori universitari si sono impegnati per calcolare le dimensioni dell’improbabile campo da gioco, dentro il quale i protagonisti potevano correre per ore senza mai arrivare alla porta. Noi abbiamo deciso di fare la nostra parte, calcolando l’energia necessaria ad illuminare un impianto così imponente. Il risultato è sorprendente: con l’energia consumata durante una sola partita si può illuminare per un anno intero un centro commerciale.

 

I MISTERI DI HOLLY E BENJI

Guardandolo anni dopo, “Holly e Benji, due fuoriclasse” fa un po’ sorridere. Perché mai un campionato delle elementari veniva seguito da tutta la nazione, con enorme dispiego di telecamere e cronisti? Come faceva il pallone a schiacciarsi come un Ufo? Domande che da piccoli non ci siamo mai posti e che rimarranno per sempre senza risposta.

Alcuni misteri del cartone animato più bello di tutti i tempi sono stati però risolti. Qualche anno fa Valeria Mazzeo, ricercatrice dell’Università degli Studi di Catania, ha calcolato, ad esempio, quanto doveva essere lungo il campo da calcio per contenere le epiche partite di calcio, in cui un calciatore poteva correre per due puntate intere senza mai scoprire la porta sulla linea dell’orizzonte.

 

IL CAMPO DA CALCIO PIÙ GRANDE DELLA STORIA

I risultati dello studio, che sono stati pubblicati nel libro “The Physics of ...”, sono veramente impressionanti. Un campo da calcio per permettere le indimenticabili sgroppate di Oliver Hutton e compagni dovrebbe essere lungo ben 18 chilometri e largo 5.

Il calcolo è stato effettuato prendendo in considerazione il raggio e l’inclinazione terrestre e la misura media dei protagonisti del cartone animato.

Le dimensioni non sono l’unico dato fuori dalla norma. Mazzeo ha calcolato che nel corso delle epiche corse sul terreno di gioco un giocatore in Holly e Benji percorre mediamente 250 chilometri, con una velocità di 150 chilometri orari. Non male.

 

L’ENERGIA DI CAPTAIN TSUBASA

Ma quanta energia è necessaria per illuminare un campo tanto grande? Ci ha fornito una risposta Elena Luciotti, ingegnera di Sorgenia. “L’illuminazione dei campi di calcio per attività agonistiche nazionali e internazionali – spiega -  è di circa 500 lux (lumen su metro quadro, ndr). Se consideriamo un’efficienza luminosa media, scopriamo che la potenza impiegata per illuminare un metro quadro di terreno di gioco è di 5,6 watt”.

Per scoprire la potenza totale impiegata, basta solamente moltiplicare il valore per i metri quadri del campo di calcio di Holly e Benji. “Date le misure elaborate da Mazzeo – continua Luciotti - risulta essere 90 milioni di metri quadri, 13 mila volte un campo da calcio normale. La potenza complessiva è di  500.000 kW”.

Infine, trovata la potenza, non resta che moltiplicarla per le ore in cui viene impiegata, quelle cioè durante il quale l’impianto è illuminato. “Considerando – conclude l’esperta - tre ore totali di illuminazione, tra match e le attività pre e post partita, siamo risaliti al consumo totale. Per un campo da calcio normale è di 117 kWh, ma per quello di Holly e Benji occorrono 1,5 GWh”.