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10 scelte per ridurre lo spreco alimentare

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Pochi trucchi che vi renderanno più virtuosi e vi faranno risparmiare denaro. Basta fare una spesa più consapevole e riutilizzare il cibo

Controllare le scadenze e congelare vi renderanno paladini della lotta allo spreco alimentare. Ogni anno gli italiani buttano nella pattumiera un totale di 16 miliardi di euro di cibo. Dato che spaventa, ma che può diminuire con scelte consapevoli, quelle che ognuno di noi può fare in casa o al supermercato. Si tratta di piccoli accorgimenti quotidiani che ci aiuteranno a riutilizzare, sprecare meno e a risparmiare denaro.

 

Sorgenia - Icone Spreco Alimentare-01.pngSCEGLI CON CALMA: LE OFFERTE

Lo spreco parte dal nostro frigorifero e soprattutto dalla lista della spesa. Buttarsi sull’offerta speciale 3X2 non sempre fa risparmiare, anzi. L’acquisto compulsivo, esattamente come lo shopping, porta ad avere troppo cibo che finirà a marcire nella dispensa o in frigo.

 

Sorgenia - Icone Spreco Alimentare-02.pngSCEGLI CON CONSAPEVOLEZZA: LA DISPENSA

Secondo gli ultimi dati, raccolti dal Last Minute Market, circa il 65% degli italiani controlla cosa veramente manca in dispensa. Prima di andare dal fruttivendolo o al supermercato controllate di cosa davvero avete bisogno.

 

Sorgenia - Icone Spreco Alimentare-03.pngSCEGLI ATTENTAMENTE: LA SCADENZA

Vecchia regola del “controlla la scadenza”. I supermercati puntano a svendere i prodotti che stanno per scadere posizionandoli davanti a tutti e a un prezzo minore. Prima regola all’acquisto è controllare se il cibo scade a breve. In caso di scadenza ravvicinata, valutate bene se avrete l’occasione di consumare il cibo acquistato.

 

Sorgenia - Icone Spreco Alimentare-04.pngSCEGLI GLI AMICI E CONDIVIDI GLI AVANZI

In occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, anche l’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha elaborato una lista delle buone pratiche. Divertente l’idea proposta dall’Ente, la cena anti-spreco: invitare gli ospiti a cena chiedendo di condividere gli avanzi del pranzo. Potrete passare una bella serata decidendo insieme cosa cucinare evitando insieme di gettare i resti nascosti in frigo.

 

Sorgenia - Icone Spreco Alimentare-05.pngSCEGLI LA GIUSTA POSIZIONE IN FRIGO

Un trucchetto interessante è proprio quello che va usato ogni volta che si torna dal supermercato. Fate un rapido cambio di posizione al cibo, quelli più “vecchi” avanti e i nuovi riponeteli nella parte posteriore del frigo. Così ogni volta eviterete di ritrovare una carota marcia da chissà quanto tempo, che ha perso forma e colore.

 

Sorgenia - Icone Spreco Alimentare-06.pngSCEGLI COME CONSERVARE IL CIBO: IL FREEZER

Il freezer non serve solo per contenere gelati ghiaccioli. Usatelo anche per congelare gli avanzi di cibo o di pane. Diventerà la vostra dispensa alternativa a cui attingere ogni volta che non si vuole uscire di casa a fare spesa.

 

Sorgenia - Icone Spreco Alimentare-07.pngSCEGLI LA QUANTITÀ CORRETTA

Cucinate meno cibo, un consiglio per risparmiare, evitare sprechi e soprattutto perdere qualche chilo di troppo. Iniziate a calcolare bene le dosi di quello che state per mettere a tavola, soprattutto se non avete a cena una squadra di affamati giocatori di rugby. 

 

Sorgenia - Icone Spreco Alimentare-08.pngSCEGLI LA NATURA: CONCIMA

Se avete un giardino o qualche vaso di rosmarino in balcone l’idea di trasformare il cibo in concime potrebbe essere interessante. Sfruttate il vostro pollice verde per fare diventare frutta e verdure andate a male come fertilizzante per le vostre piccole piantine.

 

Sorgenia - Icone Spreco Alimentare-09.pngSCEGLI IL RIUSO CREATIVO: PIÙ SUPPLÌ, MENO SPRECO

Quello che ci insegnavano le nonne era la buona pratica del riuso. Fate finta di gareggiare per MasterChef e sbizzarritevi a creare nuove ricette riutilizzando le vecchie pietanze che trovate in frigo. I supplì si possono fare con gli avanzi del riso in bianco che avete mangiato la sera prima e la frittata di spaghetti con la pasta asciutta avanzata. Ma quanto sono buoni?

 

Sorgenia - Icone Spreco Alimentare-10.pngSCEGLI DI INSEGNARE IL VALORE DEL CIBO

Prevenire vuol dire debellare il problemi prima di crearlo. Questo è proprio quello che dovrebbe stare alla base della lotta allo spreco alimentare: l’educazione dei vostri figli. L’Osservatorio Waste Watcher ha calcolato che lo scorso  anno la percentuale degli italiani che insegnano ai figli a non sprecare è passato dal 62% al 78%. Basta insegnare ai più piccoli due semplici regole: che il cibo ha un valore e che quello che c’è nel piatto va mangiato tutto. Esattamente come facevano i nostri genitori.