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Turismo sostenibile, l’altra faccia della vacanza

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Dal network che suggerisce le attività outdoor da fare a quello che indica le botteghe artigiane da visitare, ecco delle valide alternative “cortesi” per la vostra estate

Stanchi della solita vacanza tutta mare, sole, abbronzatura e lunghe dormite? L’alternativa c’è. È bio, eco e responsabile: è il turismo sostenibile che oggi costituisce in tutto il mondo un trend in forte ascesa. L’Adventure Tourism Market Studyha calcolato solo nell’ultimo triennio una crescita addirittura del 195%.  Si tratta di un nuovo tipo di villeggiatura che sostiene, contemporaneamente, il viaggiatore e il territorio contribuendo al rispetto della natura e al benessere delle popolazioni locali.

È in quest’ottica che trovano spazio esperienze outdoor di vacanza: trekking, gite in canoa, escursioni sulla neve tra le più richieste su Vacanzaattiva, il primo network italiano dedicato al turismo sostenibile. Il sito, nato da circa un anno, mette in rete imprese ed enti locali per fornire una bacheca digitale di tutte le attività che è possibile fare in una determinata zona.

Dall’analisi delle ricerche effettuate su Vacanzaattiva e dai dati raccolti da Albergabici è il cicloturismo la fetta più corposa del turismo attivo: circa 44miliardi di euro all’anno in Europa e 3,2 in Italia. Il nostro Paese, in particolare, è uno dei più richiesti in fatto di percorsi ciclabili. Secondo Bicitalia ci sono circa 18 mila chilometri di piste attrezzate, quasi la metà delle 44 mila presenti in Europa.

Non solo outdoor: turismo sostenibile fa rima anche con folklore e tradizione. Anziché poltrire su una sdraio, ad esempio, potreste scegliere di visitare una delle tante botteghe artigiane, sparse in tutto il territorio italiano. Come trovarle? Grazie a Italianstories, un portale che mette in rete i maestri artigiani d’Italia disposti ad aprire i propri laboratori al grande pubblico. E, una volta finito il giro turistico, per restare in tema e unirvi ancora di più alla cultura del luogo, potreste scegliere di soggiornare in un albergo diffuso, strutture all’interno di borghi antichi che vi permetteranno di vivere la quotidianità degli abitanti del posto ma con tutti i confort di un hotel tradizionale.

Se proprio non potete fare a meno del mare e della spiaggia, almeno non perdetevi l’occasione di visitarne una da bandiera blu. In ogni caso, qualsiasi sia la meta o il tipo di attività che sceglierete per la vostra vacanza, l’importante è che vi ricordiate di portare con voi una buona dose di coscienza, rispettoecuriosità cercando di contribuire positivamente alla situazione culturale, sociologica ed ecologica del posto. In fondo è questo quello che farebbe un buon turista cortese.

 

 

 Tutti i dettagli nello speciale di Energie Sensibili  "Vacanza, quando il turismo diventa sostenibile"