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Sikalindi, design sostenibile a base di fico d'India

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Una famiglia di mobilieri salentini ha inventato una linea di mobili d’arredo, artigianale e a basso impatto ambientale: la Sikalindi

Realizzare mobili di qualità impattando il meno possibile sulle risorse naturali. C’è questo alla base dell’idea della famiglia Rossetti, mobilieri leccesi da due generazioni, di utilizzare la fibra del Fico d’India per una speciale linea d’arredo, battezzata “Sikalindi”. 

Sikalindi, in lingua grika, significa appunto “fico d’India”. Questa lingua si parla ancora in alcuni comuni del Salento, conosciuti come Comuni della Grecìa Salentina, e risale ai tempi della Magna Grecia.

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Ma perché parliamo di una scelta ecologica? Perché il fico d’India è una pianta che cresce e si moltiplica con straordinaria facilità e rapidità. Tanto da essere considerata una pianta “infestante”, per la quale sono necessari periodici interventi di potatura affinché non soffochi i terreni circostanti.
Creare mobili con la fibra di fico d’india è quindi, potremmo dire, come preparare un’insalata con le erbacce che vengono strappate dagli orti.

IL PROCESSO DI LAVORAZIONE SOSTENIBILE

Anche il processo di lavorazione, brevettato dai mobilieri del Salento, è a bassissimo impatto ambientale in ogni sua fase.
Innanzitutto la fibra viene estratta dalle pale ancora verdi della pianta (i cosiddetti cladodi) senza l’uso di sostanze inquinanti e fatta essiccare. Con questa stagionatura la fibra acquisisce le proprietà legnose necessarie alla lavorazione.
A questo punto i diversi fogli di fibra di fico d’India, leggeri e resistenti, vengono utilizzati per rivestire, in parte a mano e in parte con l’uso di moderni macchinari, gli elementi strutturali dei mobili, costituiti tutti da legname certificato PEFC (Pan-European Forest Council), cioè da riforestazione controllata.
Per chi sa come si realizza e si rifinisce qualsiasi elemento d’arredo, bisogna poi affrontare la fase della verniciatura che, anche in questo caso, si avvale di prodotti forniti da aziende con certificazione Ambientale ISO 14001.

sikalindi-lavorazione-mobili-fibra-di-fico-d-india.jpg

La propensione alla sostenibilità dei mobilieri salentini non si ferma qui. Di recente, infatti, è stata avviata la sperimentazione di un trattamento della fibra di fico d’India con bio-resine di origine vegetale che potrebbe in futuro rendere ancora più eco-friendly la produzione dei mobili a marchio Sikalindi.