Sorgenia
cerca
Accedi accedi

La scuola di Copenhagen ricoperta da 12 mila pannelli fotovoltaici

  1. Home
  2. What's next
  3. La scuola di Copenhagen ricoperta da 12 mila pannelli fotovoltaici

L’International School della capitale è capace di autoprodurre il 50% dell’energia necessaria

Un edificio bello, innovativo ed eco-friendly rivestito da oltre 12mila piastrelle solari. Si tratta della Copenhagen International School, la struttura che, grazie a un impianto fotovoltaico da record, è capace di produrre energia green in grado di fornire più della metà del suo fabbisogno energetico. 

La capitale danese continua a stupirci per le opere all’avanguardia che la confermano tra le città più green d’Europa.

 Copenaghen_sorgenia.jpg

 

LA SCUOLA A ENERGIA SOLARE

 

La Copenhagen International School (CIS) vanta la facciata solare più grande del mondo. L’edificio scolastico, inaugurato ufficialmente lo scorso 9 gennaio, è interamente ricoperto da migliaia di pannelli solari colorati, per una superficie complessiva di 6.048 mq.

Il progetto, basato su una tecnologia messa a punto dalla Scuola Politecnica Federale di Losanna (EPFL), nasce dalla voglia di rispondere in maniera intelligente all’emergenza climatica, ripartendo dall’educazione.

L’istituto scolastico si sviluppa su 25.000mq nel quartiere Nordhavn di Copenaghen, e le sue piastrelle solari riprendono il colore del mare che circonda l’intero edificio, che diventa così a pieno titolo un “green building”, oltre ad essere un’opera architettonica di interesse mondiale.

 

Copenhagen International School_sorgenia.jpg

 

LA TECNOLOGIA SVILUPPATA

 

Il risultato è il frutto di un lungo lavoro che il team di Losanna ha portato avanti per ben 12 anni. Nel corso di questo arco temporale, infatti, i ricercatori sono riusciti a sviluppare sottili filtri speciali che, una volta applicati ai pannelli di vetro, determinano quali lunghezze d'onda della luce si rifletteranno come colore visibile all’occhio. Il resto della luce viene assorbita dal pannello solare e convertita in energia.

Grande attenzione anche per gli interni, per i quali sono stati utilizzati tutti materiali naturali: i pavimenti sono di rovere oliato, i divani sono rivestiti in lana, gli scaffali sono di bambù, per non parlare dell’illuminazione interamente a Led, regolata dagli stessi sensori che si occupano di monitorare il flusso dell’aria.

La scuola, che ospita 930 studenti tra i 3 e il 19 anni che provengono da 80 diversi paesi, si pone come modello anche e soprattutto dal punto di vista educativo: il focus delle lezioni è sull'energia verde, e materie come fisica e matematica includono la raccolta e l'analisi dei dati energetici, e molto spesso gli studenti vengono anche introdotti alla coltivazione di serra e al riciclaggio di rifiuti organici.

Grazie alla realizzazione di questo edificio, Copenaghen si impone sempre più come capitale europea smart e a misura d’uomo, ricordandoci sempre quanto l’attenzione all’ambiente sia un fattore imprescindibile per il miglioramento della salute dell’intero pianeta.

 

Copenaghen_sorgenia_team_fotovoltaico.jpg