Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Efficienza energetica, l’Italia sul gradino più alto del podio

  1. Home
  2. Smart energy
  3. Efficienza energetica, l’Italia sul gradino più alto del podio

Il Ranking 2016 dell'Efficienza Energetica Mondiale elaborato da Avvenia premia il nostro Paese, seguono Germania e Regno Unito

L’Italia conferma la sua vocazione all’efficienza energetica. Il nostro Paese è uno dei più performanti al mondo nell’utilizzo dell’energia. Se si guarda al dato chiave del rapporto fra consumi energetici e produzione, infatti, in nostro Paese si è sempre distinto in Europa e nel mondo. Un primato che è stato confermato anche dal “Ranking 2016 dell'Efficienza Energetica Mondiale”, elaborato da Avvenia. Nella classifica stilata dall’Energy service company l’Italia è sul primo gradino del podio, seguita da Germania e Regno Unito.

 

IL RANKING DELL’EFFICIENZA ENERGETICA

Il Ranking 2016 dell'Efficienza Energetica Mondiale elaborato da Avvenia prende in considerazione le migliori 12 economie al mondo. Nella lista sono stati inseriti dunque i 12 Paesi con i maggiori Pil nominali, espressi in miliardi di dollari. Queste nazioni che da sole rappresentano più della metà dell’economia globale, consumano il 65% dell’energia mondiale e sono responsabili del 60% delle emissioni di gas a effetto serra. Nella lista, ci sono Paesi di quattro continenti diversi: Stati Uniti (17.419), Cina (10.380), Giappone (4.616), Germania (3.860), Francia (2.945), Regno Unito (2.847), Brasile (2.353), Italia (2.148), Russia (2.097), India (1.841), Canada (1.821) e Australia (1.542).

In particolare, sono tati studiati i tre “settori più importanti”: industria, trasporti ed edilizia. Sono stati presi in esame alcuni parametri chiave, come la quantità di energia consumata da un Paese in relazione al suo Pil, i consumi chilometrici medi per passeggero, l'energia consumata per metro quadrato di superficie degli edifici.

 

EFFICIENZA ENERGETICA, IL PRIMATO ITALIANO

L’Italia è dunque al primo posto nel Ranking 2016 dell'Efficienza Energetica Mondiale, almeno nella valutazione globale della classifica, che tiene conto insieme di industria, trasporti ed edilizia. Seguono Germania, Regno Unito, Francia e Giappone.

Il primato italiano è confermato anche per il settore industriale e per quello dei trasporti. Nel primo caso l’Italia è seguita da Germania e Australia, nel secondo da Giappone e Regno Unito. Per quanto riguarda l’edilizia, invece, i primi posti sono occupati da Cina, Francia e Germania.

 

L’INTENSITÀ ENERGETICA PRIMARIA

Le ottime performance italiane nell’uso dell’energia sono confermate, d’altronde, dai dati sull’intensità energetica primaria, ossia quantità di energia utilizzata per la produzione di un’unità di Pil. Questo dato guarda all’economia di un Paese nel suo complesso, e non tiene conto, quindi, di parametri utili alla comprensione di specifici settori, come appunto i consumi chilometrici per passeggero. Ebbene, secondo il “Rapporto annuale efficienza energetica 2015” stilato dall’Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), “l’Italia mostra un’intensità energetica primaria inferiore alla media dei 28 paesi dell’Unione Europea e di quelli appartenenti alla Zona Euro”. Gli ultimi dati elaborati, risalenti al 2013, confermano, secondo il rapporto “il buon posizionamento dell’Italia nel contesto europeo: -17,2% rispetto alla media dell’Unione Europea a 28 paesi; -14,2% rispetto alla media della Zona Euro”.

intensita_energetica_primaria.PNG