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Domoki, la smart home per risparmiare sulle bollette

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Un dispositivo wireless, accessibile e facile da installare e permette di monitorare dallo smartphone i consumi della casa

Arriva da Bergamo un’innovazione tutta italiana che vi consentirà di controllare e ridurre i consumi di energia della vostra casa, facendovi risparmiare il 30% sulle bollette. Si tratta di Domoki, un microcomputer wireless che si collega facilmente agli interruttori della casa e monitora i punti luce, i termostati, le prese e le valvole e invia notifiche istantaneamente allo smartphone del proprietario.

Domoki è ideato dalla Almadom.us, startup lombarda fondata nel 2015 da Marco Zanchi e Alessandro Benedetti. Gli stessi fondatori stanno collaborando con Sorgenia per poter ideare un kit da poter offrire a tutti i suoi clienti domestici. Ne abbiamo parlato con Marco Zanchi, CEO e founder di Almadom.us.

 

 

Marzo Zanchi, iniziamo a spiegare cos’è Domoki.

Domoki è la risposta a chi vuole avere sempre sotto controllo, e a portata di smartphone, tutti gli impianti della propria casa. Si tratta di un microcomputer con cuore Android che permette di rendere smart la propria abitazione, mantenendo sempre dei consumi energetici limitati.

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Come funziona?

Si installa nelle scatole elettriche standard e può essere controllato tramite il proprio touchscreen, o da remoto dall’applicazione mobile, disponibile per sistemi Android e iOS. Il sistema permette di automatizzare diversi aspetti della casa offrendo comfort, risparmio e sicurezza all’utente. Tutto questo è possibile grazie ai 12 sensori,  (attualmente sono 12 ma vengono integrati di giorno in giorno nuovi accessori, ndr), che possono essere scelti e collegati di volta in volta.

 

Cosa si può tenere sotto controllo?

Praticamente tutti gli apparecchi. Solo per fare qualche esempio, è possibile installare il rilevatore di gas, il sensore di fumo, quello che rileva temperatura e umidità o quello che identifica la presenza di monossido di carbonio. Inoltre, è possibile avere un piccolo impianto anti-intrusione, per vivere la propria casa in sicurezza.  

 

La domotica sta vivendo una fase di sviluppo interessante. Molte aziende, italiane e non, arrivano sul mercato con proposte innovative. Come vi differenziate?

L’aspetto che rende Domoki davvero competitivo è la sua flessibilità. A differenza dei sistemi di domotica tradizionale è possibile installare il dispositivo e i suoi accessori senza opere murarie, senza nuovi cavi, senza la necessità di un progettista. Questo ovviamente si traduce in risparmio in termini economici, di tempo e disagi per le opere.

Inoltre, non è da sottovalutare l’aspetto estetico, perché quello che viene installato è integrato interamente nel muro, non ci sono cavi di alimentazione e vengono utilizzate le placche già presenti senza alterare il design della casa.

 

Una smart home con poco sforzo, insomma.

Esatto. Lo stesso sistema è integrato con il software necessario alla gestione del termostato in modo intelligente. L’impianto termico si attiverà, in base alla geolocalizzazione degli smartphone, quando verrà rilevato l’avvicinamento di uno degli occupanti dell’abitazione.

Si possono installare, inoltre, i sensori di intrusione per porte e finestre per inviare una notifica dall’app se il riscaldamento è acceso e ho dimenticato la finestra aperta.

Vi anticipo anche l’integrazione, che rilasceremo a breve, con Google assitant per il riconoscimento vocale, per comunicare con Domoki senza l'utilizzo dello smartphone. 

 

 

Quanto permette di risparmiare l'istallazione del dispositivo?

Oltre ad avere un prezzo accessibile (massimo 500 euro per la versione “full optional”, ndr) ed essere facile da installare, riesce a tenere sotto controllo impianti ed elettrodomestici e identificare eventuali malfunzionamenti. Grazie a questa tecnologia è possibile risparmiare del 30% sulle bollette energetiche. Significa un possibile risparmio che va da 300 a 700 euro l'anno per un appartamento di circa 100 metri quadri. 


A breve i clienti Sorgenia potranno sfruttare l’innovazione di Domoki. Come nasce la collaborazione con Sorgenia?

Lo scorso anno siamo stati segnalati tra le migliori startup in ambito energetico da diversi media. Sorgenia ha saputo intuire le possibilità offerte dal nostro sistema e abbiamo iniziato a collaborare. Quello che ne uscirà fuori da questa sinergia sarà un kit completo, che possa offrire al cliente domestico tutti i nostri servizi di automazione e risparmio.  

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