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Dall’Ue incentivi per le Pmi eco-innovative

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Lanciato il bando che mette a disposizione di 45 aziende europee 31,5 milioni di euro. c’è tempo fino al 6 settembre per presentare le domande

In arrivo incentivi per le piccole e medie imprese europee  che si impegnino ad aumentare la propria sostenibilità, diventando in questo modo più competitive. L’Unione europea ha infatti lanciato un bando di che permetterà a 45 aziende del Vecchio Continente di ottenere finanziamenti per un totale di 31,5 milioni di euro per aiutarle nella realizzazione di soluzioni innovative nei settori del riciclo dei materiali, dell’edilizia sostenibile, di quello alimentare, dell’acqua e del “green business”. Tutti i soggetti che sono interessati hanno tempo fino al 6 settembre 2013 per presentare la propria domanda. In questo modo, Bruxelles coprirà il 50% dei costi di produzione.

Ad essere premiate saranno le imprese che si sono impegnate nella diffusione della cosiddetta eco-innovazione, contribuendo in questo modo a ridurre le emissioni di gas serra, ad utilizzare meno e meglio le materie prime e le risorse a disposizione e a incrementare l’utilizzo di materiali riciclati. In particolare, l’invito è rivolto ad aziende private che hanno sviluppato un prodotto, un processo o un servizio ecologico, ma che hanno avuto difficoltà a collocarlo sul mercato.

L’iniziativa è stata in realtà avviata dal 2008 e ha già permesso la realizzazione di 185 progetti. Tra questi, un sistema di riutilizzo di vecchi mattoni, una nuova tecnica di produzione di tappeti e moquette e di calzature in pelle senza sostanze chimiche nocive.  L’eco-innovazione è infatti finanziata nell’ambito del programma quadro per la competitività e l’innovazione (Cip), che ha una dotazione di 200 milioni di euro per il periodo 2008-2013. Il bando di quest’anno vuole però incentivare le Pmi a richiedere finanziamenti per far diventare l’Europa leader soprattutto nella gestione della acque e dei rifiuti.

“Le imprese verdi non possono essere considerate una nicchia del mercato, ma i veri motori della trasformazione di tutta l’economia”, ha commentato il commissario europeo responsabile per l’ambiente Janez Potocnik. In Europa, infatti, ci sono 23 milioni di Pmi, che rappresentano il 99% del settore imprenditoriale, che vanno incentivate per superare la crisi economica attuale. E aumentano sempre di più quelle dedicate alla tutela dell’ambiente. Secondo recenti stime, il fatturato delle Eco industrie è pari a 227 miliardi di euro, creando più di 3 milioni di posti di lavoro.