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In cucina: gestiamo il calore per risparmiare energia

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Gas, elettricità, microonde. Qualunque sia la tecnica di cottura, è possibile ridurre il bisogno di energia trattenendo il calore quando cerca di scappar via.

Materiali, tecnologie e piccoli accorgimenti possono contribuire alla riduzione di consumo di energia quando siamo in cucina. L'obiettivo principale è quello di imparare che il calore può essere indirizzato dove serve e usato al meglio per cucinare senza sprechi. Vediamo come.


IL FONDO
– È la parte di pentole e tegami che è direttamente a contatto con la fiamma o piano cottura elettrico ed è importante che sia piatto e pulito. In questo modo il calore sarà distribuito in maniera uniforme su tutta la superficie.

IL COPERCHIO – Coprire pentole e tegami, se la ricetta lo consente, ci farà risparmiare circa un terzo dell’energia necessaria alla preparazione del piatto. È consigliabile anche sperimentare la cottura con la pentola a pressione. I tempi saranno decisamente inferiori.

DIMENSIONI – Scegliere strumenti di una misura compatibile con la fiamma o la piastra elettrica è molto importante. Applicare una fonte di calore troppo grande rispetto alla pentola o al tegame vuol dire sprecare gran parte dell’energia impiegata che aggirerà il contenitore senza contribuire alla cottura.

SPEGNERE IN ANTICIPO – Questo è un consiglio particolarmente valido quando usiamo il forno. In questo caso, infatti, il calore resta disponibile piuttosto a lungo anche dopo aver spento la fiamma o disattivato la resistenza. Continuerà a cuocere le nostre pietanze, e gratis. Anche usando altri metodi di cottura il principio rimane valido, specialmente quando prepariamo alimenti come risotto, minestre o zuppe che conservano bene il calore e continuano a cuocere anche dopo aver spento la fiamma o la piastra.

ISOLAMENTO TERMICO – Questo è una caratteristica fondamentale dei forni di tutti i tipi. Che la fonte di calore sia una fiamma, una resistenza o una fonte di microonde, se l’apparecchio è capace di non disperdere troppo velocemente l’energia termica generata, i tempi di cottura saranno sensibilmente più brevi e la richiesta di energia altrettanto inferiore.
I forni di concezione più recente sono in grado di modulare la propria potenza lavorando a pieno regime solo nei primi minuti, riducendo poi l’erogazione una volta raggiunta la temperatura impostata.

Al momento della scelta degli elettrodomestici della cucina, rimane valido, come nel caso degli altri apparecchi domestici, il consiglio di acquistare macchine ad alta efficienza energetica, dotate della certificazione relativa e dei marchi di sicurezza europei. Risparmieremo e cucineremo piatti più buoni!

 


 

FONTI: