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Cambio ora legale: come è nata, quando scatta e quanto si risparmia

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I primi a istituirla furono gli inglesi nel 1916, per tagliare i consumi in tempo di guerra. L’orario estivo in Italia torna nella notte tra il 24 e il 25 marzo 2018. Alcune curiosità

Torna nella notte tra sabato 24 marzo e domenica 25 marzo l’ora legale 2018. Per l’orario estivo sposteremo di 60 minuti in avanti le lancette dell’orologio: alle 2:00 saranno cioè le 3:00. Oltre che il preludio della bella stagione, l’ora legale è anche un’occasione per sfruttare al meglio l’allungarsi delle giornate – sia in termini di luce che di calore – per tagliare sui consumi elettrici e in generale sulla bolletta. 

Scopriamo la storia del perchè e quando venne introdotta l'ora legale.

L’ORA LEGALE QUANDO È NATA

Il primo a riflettere sull’opportunità di adattare i ritmi di vita umani a quelli naturali fu Benjamin Franklin. Lo scienziato, inventore e politico statunitense nel 1784 scrisse alcune riflessioni sul tema, legate al concetto di risparmio energetico. Bisognerà attendere più di un secolo però, prima che le idee di Franklin fossero formalizzate. Fu infatti durante il Primo conflitto mondiale, nel 1916, che il governo inglese per primo istituì il British Summer Time: un escamotage che portava avanti di un’ora le lancette dell’orologio durante i mesi estivi, per sfruttare la luce e il calore solare e tagliare sui consumi energetici (una priorità in periodo di guerra). Anche in Italia l’ora legale, quando è scattata per la prima volta, è stata introdotta come misura di guerra nel 1916. Dal 1996, infine, è obbligatoria per tutti gli Stati membri dell’Unione europea.

 

L'ORA LEGALE QUANDO SCATTA 

L’ora solare è scattata in Italia lo scorso autunno, tra il 28 e il 29 ottobre 2017. Dopo circa cinque mesi, sabato 24 marzo 2017 metteremo nuovamente in avanti di un’ora le lancette dell’orologio. L’ora legale 2017 scatterà alle 2:00 di notte. Fra sabato 27 ottobre e domenica 28 ottobre 2018 tornerà invece l’orario invernale, sempre alle 2:00.

 

QUANTO SI RISPARMIA

In estate, quando le giornate si allungano naturalmente, spostare avanti di un’ora le lancette dell’orologio consente di “guadagnare” un’ora di luce ambientale e allo stesso tempo ritardare di un’ora l’accensione di quella artificiale. Secondo stime ufficiali, nel 2013 sono stati tagliati circa 543,8 milioni di kW/h pari a 90 milioni di euro (calcolo eseguito sull'utente finale). 

 

CURIOSITÀ

Non tutti i Paesi nel mondo adottano l’ora legale. Negli USA  addirittura fanno eccezione alcuni Stati: Arizona e Hawaii, oltre a Porto Rico, le Isole Vergini, Samoa americane, Guam e le Isole Marianne Settentrionali.

Il primato per l’adozione dell’orario estivo più breve in assoluto spetta all’Honduras, che ha usato appena due volte l'ora legale. Quando: nel 2006, soltanto dal mese di maggio ad agosto.

Dal 2011 invece la Russia ha abolito definitivamente l’adozione dell’ora legale. Non adottano l’orario estivo anche diversi Paesi del Sudamerica – tra cui Venezuela, Argentina e alcuni Stati del Brasile – la Cina e gran parte dei Paesi dell’Oceania, compresa parte dell’Australia.

In generale nei Paesi equatoriali l’ora legale e quella solare non esistono. Nell'emisfero sud si segue comunque un calendario invertito.