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Calcolo Tasi, chi è esente dal pagamento del 16 dicembre

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In alcuni Comuni la tariffa non si applica sulla prima casa oppure non è a carico degli inquilini. Il caso delle società no-profit

Il prossimo 16 dicembre è in scadenza il pagamento della Tasi 2014, la Tariffa sui servizi indivisibili di competenza comunale. Il tributo interessa - con alcune eccezioni - proprietari e inquilini di immobili, perché va a coprire le spese dell'amministrazione per tutte quelle attività di cui beneficia indistintamente la collettività: polizia locale, manutenzione del verde pubblico, strade e viabilità e così via. Gli affittuari pagano una quota compresa tra il 10% e il 30% dell'importo totale - a seconda di quanto stabilito dal Comune - calcolato sulla base della rendita catastale dell'immobile di riferimento, moltiplicata per un coefficiente. 

Per approfondire: Tasi 2014, come calcolare le aliquote

 

CALCOLO TASI 2014, ESENZIONI

In ogni Comune italiano è una delibera dell'amministrazione a stabilire chi deve pagare la Tasi e chi ne è esente. Tra i capoluoghi di provincia, la Tasi è stata eliminata anche sulla prima casa nei nelle città di Trieste, Catanzaro, Campobasso, Firenze, Palermo e Perugia. Sempre a Catanzaro, Firenze, Campobasso, Perugia e Trieste, per quanto riguarda gli immobili sucessivi al primo, sono esenti dal pagamento della tariffa gli inquilini, dunque il 100% della quota rimane in capo ai proprietari.

Inoltre chi ha in affitto appartamenti, uffici, capannoni e negozi nei 652 Comuni che non avevano inviato la delibera al Dipartimento del Tesoro entro il 18 settembre 2014 non devono pagare la tariffa, che per l'anno in corso sarà a carico esclusivo dei proprietari con aliquota allo 0,1% e scadenza il 16 dicembre.

A livello nazionale, le esenzioni principali riguardano le società no-profit, cioè non aventi fini commerciali e di lucro, e i terreni agricoli che pagano l'Imu.

Per approfondire: Tasi e IMU 2014, ecco cosa c’è da pagare il 16 dicembre

 

TASI E SOCIETA' NO-PROFIT

Gli enti no-profit possono usufruire di un'esenzione nel pagamento della Tasi, la tariffa sui servizi indivisibili. Nel caso in cui il soggetto sia proprietario di uno o più immobili destinati ad attività istituzionali e non commerciali, può essere presentata al Comune di riferimento una richiesta di esenzione. La domanda può essere estesa anche all'Imu. Saranno esentati solo gli enti no-profit che hanno inviato la dichiarazione al Comune entro il 30 novembre 2014.