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Albergo diffuso: quale scegliere?

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Trascorrere una vacanza in un tipico borgo d’Italia vivendo come un abitante del luogo. Ecco le esperienze più suggestive

Turismo sostenibile, valorizzazione del territorio, recupero del patrimonio architettonico locale. Tutto questo è l’albergo diffuso. Si tratta di strutture alberghiere ricavate da più edifici preesistenti all’interno di antichi borghi, separati ma organizzati in maniera centralizzata. Il modello offre al turista la possibilità di vivere il folklore locale a stretto contatto con gli abitanti del luogo, ma con le comodità di un hotel tradizionale.

Il concetto di albergo diffuso è stato introdotto all’inizio degli anni ’80 da un’idea di Giancarlo Dall’Ara, esperto di marketing turistico e oggi presidente dell’Adi, Associazione nazionale alberghi diffusi. Le prime esperienze sono nate in Friuli Venenza Giulia e in Sardegna, per poi diffondersi in tutta la Penisola. Oggi l’Italia conta circa un centinaio di alberghi diffusi ufficialmente riconosciti, ma le strutture assimilabili a tale modello sono molte di più, almeno cinque volte tanto, come confermato dallo stesso Dall’Ara. Ne abbiamo selezionato cinque per voi, scegliendo le esperienze più complete o più insolite.

 

SAURIS, IL PRIMO ALBERGO DIFFUSO D’ITALIA

Sauris Albergo Diffuso

Sauris, in Friuli Venezia Giulia, è un grazioso paesino sulle Alpi Carniche che all’inizio degli anni ‘80 contava pochissimi abitanti ed era ormai prossimo al completo abbandono. Il recupero delle infrastrutture esistenti e la loro trasformazione nel primo albergo diffuso del Paese ha ridato linfa a tutta la zona. Il visitatore potrà soggiornare in antiche case rurali e persino stalle trasformate in alloggi dotati di tutti i comfort di un albergo tradizionale. Le strutture sono ubicate all’interno del borgo: per immergersi nel folklore locale basta aprire la porta di casa.

 

SEXTANTIO, UN ALBERGO DIFFUSO A 1250 METRI

Sexantio Albergo Diffuso
Il ripristino di questo antico borgo medievale, all’interno del Parco Nazionale del Gran sasso, è legato alla figura emblematica dell’italo-svedese Daniele Kihlgren, che nel 1999 ci si imbatté per sbaglio. Kihkgren acquistò diversi edifici storici, li restaurò e li trasformò in albergo diffuso. La struttura è stata ribattezzata Sextantio, dal nome di un antico insediamento romano scoperto nelle vicinanze. Gli alloggi sono stati restaurati rispettando le strutture originarie e utilizzando materiali locali, sacrificando in parte alcune comodità rispetto al fascino degli ambienti. Il borgo inoltre, posto sulla cima di una collina a 1250 metri di altitudine, offre viste mozzafiato delle cime della Majella e dell’Altopiano di Campo Imperatore.

 

PENTOLINA, VACANZA NEL BORGO DEL CONTE SCROFFA

Pentolina Siena

Il resort di Pentolina, a due passi da Siena, non ha la certificazione di albergo diffuso ma ne possiede tutte le caratteristiche. Si tratta di un intero borgo medievale, che un tempo apparteneva al conte Scroffa, completamente recuperato. Parliamo di ben 21 case per un totale di 139 appartamenti. Il luogo è immerso nella campagna toscana, dove ancora si possono avvistare daini e cinghiali dalla propria finestra. È a pochi chilometri da Siena. Molto vicina è anche l’abbazia di San Galgano, dove si trova l’unica vera “spada nella roccia” del mondo (secondo la leggenda, Galgano Guidotti, cavaliere vissuto tra il 1148 e il 1182, la conficcò qui come simbolo della propria conversione). Può inoltre capitare che gli ospiti del resort vengano coinvolti nelle attività liturgiche della piccola “Pieve” presente, che attira ancora oggi moltissimi fedeli dai paesi vicini legati alla tradizione del patrono di Pentolina, San Bartolomeo.

 

SOTTO LE CUMMERSE, IN PUGLIA UN’ALTERNATIVA AI TRULLI

Sotto le Cummerse Albergo Diffuso

Se si pensa alla Puglia vengono subito in mente i trulli. Sono ormai moltissime le aziende alberghiere che hanno trasformato queste antiche costruzioni contadine in strutture ricettive di grande suggestione. Se cercate alberghi diffusi che offrono il pernottamento in un Trullo, ce ne sono due nella Regione, Trullidea e Trulli Holiday. Ma la Puglia offre anche altri panorami, come quello di Locorotondo, un piccolo borgo a due passi da Bari. Qui nel 2002 è nato l’albergo diffuso Sotto le cummerse (la “cummersa” è la tipica copertura a punta delle case del posto, costruite con pietre a secco e calce), che mette a disposizione dieci appartamenti in pieno centro storico ristrutturati da una coppia del posto, Angelo Sisto e sua moglie Teresa Salerno. Oltre alle bellezze naturali e artistiche della Valle d’Itria, l’albergo offre al visitatore tutto il calore e l’ospitalità tipica del posto.

 

NATURA AL 100% AL SARDINNA ANTIGA

Sardinna Antiga Albergo Diffuso

A due passi da Santa Lucia di Siniscola, in provincia di Nuoro, si trova un vero e proprio “bio-villaggio” completamente ecosostenibile. Gli appartamenti sono stati ricavati dalle preesistenti “pinnatu”, capanne nuragiche costruite in legno e paglia. Anche i servizi sono eco-compatibili, dall’uso di acqua di fonte alla biancheria intessuta a mano da artigiani locali. Ovviamente cibo e prodotti per il corpo sono bio e a km0. Il luogo è caratterizzato da una natura pressoché incontaminata, in cui è tassativamente vietato fumare e anche l’uso di Pc, smartphone e tablet è ridotto al minimo indispensabile. Il pernottamento al Sardinna Antiga è quindi sicuramente un’esperienza singolare, perfetta per gli amanti della natura e della tranquillità.