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Acceleratori d'impresa: ecco come nascono le startup

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Dalle candidature alla fase finale, Energie Sensibili racconta come si sviluppano le idee innovative attraverso la voce di Luiss EnLabs, che ogni anno aiuta i team a sbarcare sul mercato

Lo sviluppo delle startup passa attraverso i cosiddetti incubatori e acceleratori d'impresa. Si tratta dei due strumenti che accompagnano le nuove aziende innovative nel processo di nascita e crescita iniziale.

 

Energie Sensibili ha intervistato Ludovica Tartaglione, Social Media & Content Manger di Luiss EnLabs, uno tra i principaliacceleratori italiani che gestisce un programma di cinque mesi grazie a una fitta rete di consulenti. Al termine del periodo di accelerazione il progetto deve essere presentato durante uno dei più grandi Investitor Day d'Europa.

 

Dott.ssa Tartaglione, quale iter devono seguire i team che vogliono sottoporvi un'idea di startup?

“Due volte all'anno lanciamo un bando di partecipazione. Chi è interessato deve presentare la domanda sul nostro sito rispondendo alla call of application che dura circa un mese”.

 

Una volta ricevute tutte le candidature inizia il vostro lavoro di selezione.

“Il primo passo è l'analisi delle candidature, successivamente iniziamo i colloqui via Skype che in una fase più avanzata avvengono face to face per approfondire la conoscenza. Dopo la scrematura si passa al Selection Day. Questa è una giornata decisiva alla quale partecipano 10-15 idee di startup che vengono giudicate dai nostri Advisor, 50 tra manager specializzati, tecnici e investitori”.

 

Quali sono i requisiti che devono avere i team che si propongono?

“Prima di tutto valutiamo la loro solidità. Chi si presenta deve essere in grado di coprire il 90% delle funzioni iniziali, utili per illancio del progetto. In particolare, la squadra deve essere composta da uno sviluppatore, da un esperto di marketing e difinanza oltre che di gestione generale. Il team deve essere eterogeneo e completo”.

 

Quali sono i criteri di selezione delle startup prima che inizi il percorso di accelerazione?

“In fase di candidatura devono presentare un prototipo del progetto, il cosiddetto Minimum Viable Product (MVP). Si tratta di una semplice strategia attraverso la quale si può testare velocemente un prodotto o un servizio sul mercato. È sufficiente presentare anche il sito, l'app o una semplice pagina Facebook della startup. Per quanto riguarda gli altri requisiti preferiamoidee da sviluppare in direzione di un mercato specifico, possibilmente locale, in modo che ci possa essere una crescita rapida. Infine, l'idea deve essere scalabile, ovvero aperta verso il mercato estero”.

 

Come si svolge il Selection Day?

“I team selezionati presentano le proprie idee davanti a tutta la platea. In un secondo momento svolgono il colloquio privato con gli Advisor che poi scelgono le sei startup più idonee rispetto al processo di investimento e crescita sul mercato”.

 

A quanto ammonta il finanziamento iniziale a supporto del progetto?

“L'investimento è a cura di LVenture Group, la holding di partecipazioni quotata in borsa e tra i principali operatori di venture capital in Europa. La quota per finanziare il programma di accelerazione è di 60mila euro, sufficienti per la copertura dei costi iniziali a fronte della cessione del 10% di una quota capitale”.

 

Le startup prescelte iniziano la fase di accelerazione. Come si svolge il percorso di crescita e quanto dura?

“La durata è di cinque mesi. La prima fase consiste in una serie di seminari, lezioni di finanza, marketing e di approccio ai rapporti con gli investitori. Terminata la fase di formazione, ogni due lunedì le startup devono presentare un programma dicrescita bisettimanale noto come sprint planing. Tutti i giovedì della seconda settimana i team devono illustrare i risultati in quello che noi chiamiamo Demo Day. Uno degli aspetti più importanti, spesso sottovalutato, è il modo di presentarsi e di raccontare la propria storia”.

 

Terminata la fase di formazione e crescita si arriva alla fine del percorso.

“Il ciclo si chiude con l'Investor Day. La platea è composta da circa 300 ospiti e business angel, tutti potenziali investitori. Si tratta di un esame finale dove avvengono le presentazioni mettendo in atto le conoscenza acquisite nei cinque mesi di formazione. In questo momento finisce la nostra attività a supporto delle startup che devono cercare di convincere gli investitori a credere nel loro progetto.  Alla fine l'80% dei progetti usciti da Luiss Enalbs riesce a ottenere i finanziamenti per sbarcare sul mercato”.