Energia

La Manta Foods punta sul fotovoltaico: oltre 450 kW installati con Sorgenia

Scritto da 17 Aprile 2026 • 1 min di lettura
Ettore Benigni

Giornalista specializzato in economia circolare

L’azienda cuneese specializzata nella trasformazione di frutta biologica rafforza il proprio percorso di sostenibilità con due impianti fotovoltaici realizzati da Sorgenia. Un intervento che aumenta l’autonomia energetica, riduce le emissioni e sostiene la competitività industriale

Il percorso di La Manta Foods verso l’energia solare prende forma nel 2021, con la prima installazione fotovoltaica presso la sede di Manta, in provincia di Cuneo. Da quel momento, in partnership con Sorgenia l’azienda ha progressivamente ampliato l’investimento, trasformando una scelta iniziale in una strategia strutturata per rendere più sostenibile ed efficiente la produzione.

Specializzata nella selezione e trasformazione di frutta biologica, La Manta Foods ha individuato nel fotovoltaico una risposta concreta al proprio fabbisogno energetico. Come spiega il comproprietario Andrea Vassallo, per un’azienda energivora gli impianti fotovoltaici “rappresentano un aiuto dal punto di vista economico e anche ambientale”.

Il progetto si inserisce in un percorso di lungo periodo che unisce attenzione alla qualità delle produzioni e responsabilità verso il territorio, portando l’energia rinnovabile al centro del processo industriale.

INDICE DEI CONTENUTI

Due impianti per rafforzare l’autonomia energetica

Il primo intervento risale al 2021, con un impianto installato presso la sede principale che ha segnato l’avvio del percorso. A questa prima sezione da 260,415 kW di picco si è aggiunto un secondo modulo da 100 kW di picco, accompagnato da un sistema di accumulo da 116 kWh, per una potenza complessiva di 360,415 kW di picco.

Successivamente, La Manta Foods ha ampliato il progetto con un secondo impianto da 93 kWp, portando la potenza totale installata a oltre 450 kW.

L’insieme delle installazioni costituisce oggi un sistema energetico integrato, in grado di sostenere la produzione e migliorare la gestione dei consumi, grazie anche alla presenza dell’accumulo che consente di utilizzare l’energia nei momenti di maggiore necessità.

Autoconsumo record, superiore all’80%

Uno dei risultati più rilevanti riguarda l’utilizzo diretto dell’energia prodotta. Matteo Magnani, Sales manager Greentech corporate di Sorgenia, evidenzia che la nuova configurazione “consente di raggiungere un autoconsumo record, superiore all’80%”.

Questo significa che la maggior parte dell’energia prodotta viene utilizzata direttamente nei processi aziendali, contribuendo a stabilizzare i costi e a rendere più efficiente l’organizzazione produttiva. La produzione complessiva supera i 490 mila kWh all’anno, tra i circa 395 mila kWh del primo impianto e i 97 mila kWh del secondo.

Meno emissioni e risparmi nel lungo periodo

Oltre ai benefici energetici, il progetto ha un impatto significativo sul piano ambientale. I due impianti permettono di evitare ogni anno l’emissione di oltre 220 tonnellate di CO, un risultato paragonabile all’effetto di una foresta di più di 4.000 alberi.

Sul fronte economico, i numeri evidenziano la sostenibilità dell’investimento nel tempo. Per l’impianto principale, il risparmio stimato è di circa 230 mila euro dopo 10 anni e 580 mila euro dopo 25 anni.

“Sorgenia ha accompagnato l’azienda lungo tutto il percorso, offrendo indicazioni tecniche e una valutazione economica affidabile – spiega ancora Vassallo – oltre a rendere possibile l’integrazione del sistema di accumulo”.

Tradizione e sostenibilità

Il caso La Manta Foods dimostra come la transizione energetica possa integrarsi in modo naturale in una realtà agroalimentare radicata nel territorio. Come osserva Magnani, “tradizione e sostenibilità possono procedere insieme e diventare un fattore di successo industriale”. Con gli impianti realizzati da Sorgenia, l’azienda cuneese compie un passo proprio in questa direzione: più autonomia energetica, minori emissioni e maggiore solidità nel lungo periodo, con l’energia solare che diventa parte integrante del processo produttivo.