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Vacanza, 5 app per ascoltare musica a portata di click

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Dal ricco archivio di Spotify alle versioni dei concerti su Qello Concert, ecco alcuni consigli per accompagnare la vostra estate con la giusta colonna sonora

Ogni vacanza che si rispetti deve avere la giusta colonna sonora. Ma se fino a qualche tempo fa era il walkman o il compact disc a non poter mancare in valigia, oggi basta un’app. Tutta la musica è li, nel nostro smartphone, a portata di click. Questi grandi archivi digitali di brani musicali, che non conoscono limiti di genere o età, hanno rivoluzionato il nostro rapporto con il mondo della musica trasformando i nostri dispositivi mobili in jukebox miniaturizzati e portatili. L’elenco delle applicazioni sui vari store (da quello di Apple a quello di Android) è in continuo aggiornamento, sia quantitativamente sia qualitativamente. Da Deezer, primo in assoluto, a Spotify, ad oggi il più famoso e completo, ecco le 5 migliori app per lo streaming musicale.

 

SPOTIFY, RE DELLO STREAMING MUSICALE

Con cento milioni di utenti attivi al mese e sparsi in tutto il mondo, Spotify è oggi l’applicazione per lo streaming musicale più scaricata e utilizzata. Solo in Italia, dove è attivo dal 2013, conta più di 40 milioni di iscritti. Oltre ad essere anche quella con l’offerta più ricca: il catalogo è composto da oltre 25 milioni di brani, ma il numero è in costante crescita, con l’introduzione periodica di nuovi dischi e pubblicazioni.

Le formule offerte da Spotify sono due: Free e Premium. La prima non prevede alcuna spesa ma impone alcune limitazioni agli utenti, come ad esempio la modalità shuffle. La seconda richiede invece un abbonamento mensile di 9,99 euro, a fronte del quale è possibile usufruire di alcune funzionalità extra come l’ascolto dei brani anche in modalità offline. In pratica gli account premium possono scaricare le canzoni, salvarle nella memoria interna e ascoltarle quando se ne ha voglia, senza bisogno obbligatoriamente di una connessione internet.

 

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DEEZER, L’ANTENATO DELLE APP DI MUSICA

Tra i pionieri dello streaming musicale c’è Deezer, comparso per la prima volta nel 2007. Attualmente l’archivio è formato da circa venti milioni di brani di qualsiasi genere ed epoca, sia italiana sia internazionale. Come Spotify, propone un piano gratuito che consente di ascoltare musica a costo zero ma con interruzioni pubblicitarie, e uno a pagamento, anche in questo a 9,99 euro.

Le funzionalità di Deezer sono molto simili a quelle del suo più famoso concorrente: per cercare un brano, un artista o un album  basta usare la a barra di ricerca. Se invece non abbiamo in mente qualcosa di preciso, possiamo sfogliare l’elenco dei brani più ascoltati sul servizio selezionando la voce top brani. Se qualcuno ci colpisce particolarmente Deezer da la possibilità di salvarlo nella biblioteca personale oppure acquistarlo, collegandoci direttamente su Amazon o iTunes.

 

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QELLO CONCERT, I LIVE DEI CONCERTI SULLO SMARTPHONE

Se siete fan della musica live e avete voglia di rivedere il concerto dell’86 dei Queen a Budapest ascoltandolo direttamente dal vostro smartphone, grazie a Qello Concert è possibile. Si tratta di un’app che permette di sfogliare un catalogo contenente migliaia di concerti e documentari (di ogni genere musicale) con un archivio video di alta qualità. La versione free permette l'ascolto della Qello TV e dei trailer nel caso di documentari musicali. Il limite è che l’utente free non può scegliere quale concerto guardare, ma può navigare per generi. Gli utenti premium, invece, possono sfogliare liberamente la galleria per 7,99 dollari al mese.

 

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SONGZA, L’APP CHE ORGANIZZA LA MUSICA

Se creare playlist e mettere ordine nel caos delle proposte musicali non è il vostro forte allora Songza  è l'app che fa per voi. In realtà dal 31 gennaio 2016, data dell'acquisizione da parte di Google, tecnicamente non esiste più. Tutte le sue funzionalità però sono state inglobate e integrate su Google Play. 

La piattaforma, in pratica,  chiedeva cosa si stava  facendo in quel preciso istante. A seconda della risposta veniva scelta la musica più adatta all’umore e alla situazione estraendo brani da playlist già compilate e adatte grazie all'aiuto di compilatori esperti di playlist.

Il costo da pagare è di 9,99 euro al mese, che in pratica corrisponde alla formula Unlimited di Play Music. 

 

 

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JUKEBOX, L’APP PER ARCHIVIARE LA NOSTRA MUSICA

Non sempre è possibile ascoltare musica in streaming soprattutto a causa di problemi di connessione. Ecco perché, per non rischiare di restare a corto di musica, è meglio archiviare i brani preferiti nella memoria cloud del proprio smartphone. Jukebox è un valido aiuto in questo.

Il nome può sembrare banale, in realtà indica molto più di quello che sembra. Jukebox, infatti, più che ispirarsi al lettore musica tipico degli anni 50, fa riferimento al sistema di archiviazione dati con cui interagisce: Dropbox. In pratica tutto ciò che dobbiamo fare è salvare i file musicali nella cartella dropbox, dopodichè avviare l’app di jukebox che provvederà ad acquisire i brani e organizzare la library per artista, album e canzone con un'elegante interfaccia di utlizzo, diverse funzionalità e settaggi di archiviazione. A differenza di tutte le altre app, Jukebox è disponibile su app store in una sola modalità: quella gratuita.

 

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