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Tinkl.it, la startup che porta il Bitcoin nei negozi italiani

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L’innovativa rete di pagamento sbarca nel nostro Paese a servizio di commercianti, professionisti e liberi imprenditori. I vantaggi? Tra gli altri, l’abbattimento dei costi di sistema e del rischio di cambio

L’era dei pagamenti in contanti o con carta di credito è ormai agli sgoccioli. Il futuro si chiama Bitcoin, e la rivoluzione di questa tecnologia, tra polemiche e informazioni poco chiare, è arrivata anche in Italia. Così, non solo nei ristoranti, negli alberghi e negli esercizi commerciali americani piuttosto che asiatici, si potrà acquistare con questa valuta alternativa, ma anche i negozianti nostrani ne potranno usufruire. E questo grazie ad una startup, Tinkl, pensata appositamente per la fisionomia imprenditoriale della Penisola.

 

IL FENOMENO BITCOIN: PIATTAFORMA, FUNZIONALITÀ E TRANSAZIONI

Bitcoin è una innovativa rete di pagamento che usa la tecnologia peer-to-peer per essere completamente indipendente, e la gestione delle transazioni e la loro emissione viene effettuata collettivamente dalla rete. Era il 2009 quando cominciò a diffondersi per la prima volta questa tecnica che permette il trasferimento anonimo di monete attraverso il web verso chiunque disponga di un indirizzo bitcoin, implementando così il concetto di criptovaluta.

 

BITCOIN NEI NEGOZI ITALIANI GRAZIE A TINKL

Mentre oltreoceano già aziende importanti hanno aperto al pagamento in bitcoin, come Expedia e Microsoft, in Italia si è ancora agli albori di questa tecnologia, poco sviluppata ma anche poco compresa. Per questo, è nata da poco una startup, Tinkl, con sede tra Padova e Malta, che porta negli esercizi commerciali del Belpaese, ma anche a servizio di professionisti, liberi imprenditori o grandi società di servizio, questa modalità alternativa di pagamento. “Dal 2009 ad oggi il Bitcoin è stato utilizzato prevalentemente a scopo speculativo o per accumulo – spiega a Energie Sensibili il fondatore Andrea Medri -. Vogliamo diffondere in Italia questa modalità di pagamento. Abbiamo importanti competitor, ma sono pesci piccolissimi nell’attuale realtà finanziaria. Ci stiamo focalizzando sul mercato interno, per poi espanderci anche all’estero”.

 

VANTAGGI: ABBATTIMENTO SDEI COSTI E MENO RISCHI DI TRUFFA

I vantaggi per gli imprenditori legati a questa tecnologia sono numerosi. “E’ nostro dovere proteggere il commerciante – sottolinea Madri – evitando in primis il rischio di cambio, per cui se accetta la vendita di prodotti e servizi tramite bitcoin, otterrà la somma stabilita al di là delle svalutazioni o meno delle valute dei clienti. In più, può decidere autonomamente la propria politica di rimborso. In questo modo si riducono le truffe, ma non solo. Trattandosi di un sistema innovativo, può essere utilizzato in una fase inziale a scopo promozionale dell’attività. Importante è anche l’abbattimento dei costi del sistema e la velocità delle transazioni. Ricordiamoci infine che è in questo modo è tutto tracciabile, cosa che con il contante è quasi impossibile avere”.

 

TURISMO SETTORE PIÙ INTERESSATO AL BITCOIN

Naturalmente i clienti che hanno rapporti internazionali sono quelli più interessati ad effettuare movimentazioni finanziarie attraverso canali non tradizionali. “Crediamo che sarà soprattutto il turismo il settore in cui il Bitcoin avrà più successo. Aderire a Tinkl è facilissimo, basta iscriversi sulla nostra piattaforma. Tutte le operazioni sono gestite, a differenza dei nostri competitor, da una società dotata di licenza europea per la trasmissione di denaro, per dare maggiore sicurezza ai nostri clienti”.