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Startup innovative senza notaio: le 3 cose da sapere

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La semplificazione è stata introdotta da un decreto firmato dal ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi. Andiamo a vedere nel dettaglio di cosa si tratta

Facilitare la nascita di startup innovative. È questo l’obiettivo del decreto firmato dal ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, che introduce la possibilità di costituirne mediante un modello standard con firma digitale, senza l’intervento del notaio.

Andiamo a vedere nel dettaglio le tre novità del decreto.

FONDARE UNA STARTUP INNOVATIVA ONLINE

La sostanza del decreto è che, per fondare una startup innovativa, non ci sarà bisogno della registrazione del notaio. Si potrà fare tutto da soli con la firma digitale. Gli atti potranno essere redatti direttamente dai soci della startup oppure avvalendosi dell’Ufficio del Registro delle imprese che autenticherà le sottoscrizioni e procederà in tempo reale all’iscrizione, permettendo la nascita della società contestualmente all’apposizione dell’ultima firma.

A BREVE L’APPROVAZIONE DEL MODELLO INFORMATICO

Ciò che manca, al momento, è il modello informatico e la modulistica per la trasmissione e iscrizione al Registro delle imprese, direttamente compilabile online. Sarà approvato nei prossimi giorni con decreto direttoriale.

STARTUP, RESTA APERTA LA STRADA DELL’ATTO PUBBLICO

Rimane aperta, comunque, la possibilità di costituire la startup tramite atto pubblico. Per farlo, è necessario rivolgersi a un notaio, che provvede a registrare l’atto e a iscrivere la società nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese competente per territorio (quello dove è posta la sede sociale).