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#Sempre25novembre: anche grazie a te, obiettivi superati!

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Grazie alla campagna digital di quest’anno, Sorgenia dona un anno di energia a 23 case rifugio per donne in uscita da situazioni di maltrattamento

Sorgenia, per il secondo anno consecutivo, ha promosso la campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere, in collaborazione con La Grande Casa scs onlus e il CNCA (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza). Venerdì 14 febbraio, non a caso il giorno convenzionalmente dedicato alla celebrazione dell’amore, si è tenuta la conferenza stampa durante la quale sono stati presentati i risultati della campagna.

La mostra “Ogni mia casa” delle Ri-Belle, naturale completamento dell’iniziativa, è stata ospitata nella sede della Digital Energy Company e aperta al pubblico durante tutto il fine settimana.

LA CAMPAGNA #SEMPRE25NOVEMBRE

Per contrastare il terribile fenomeno della violenza sulle donne, che continua a registrare dati allarmanti, è necessario che ciascuno faccia la propria parte, sempre. Da questa consapevolezza è ripartita lo scorso novembre la campagna digital #sempre25novembre, con l’obiettivo di dare energia a 20 case rifugio del CNCA, che accompagna le donne in uscita da situazioni di violenza verso una ritrovata autonomia.

La grande partecipazione ha consentito a Sorgenia di superare l’obiettivo prefissato e di arrivare a illuminare 23 case distribuite su tutto il territorio italiano.

“Il video di promozione dell’iniziativa, con protagoniste Bebe Vio e Gessica Notaro, ha avuto circa 6 milioni di visualizzazioni e la campagna ha registrato 33,5 milioni di impression totali – spiega Gianfilippo Mancini, Amministratore Delegato di Sorgenia - I numeri di questa campagna dimostrano che le italiane e gli italiani sono sensibili al tema della violenza di genere e hanno voglia di essere coinvolte.

Un dato sorprendente è che, dopo aver visto il video di Bebe e Gessica, alcune donne in situazioni difficili hanno trovato il coraggio di chiederci aiuto. Le abbiamo messe in contatto con operatrici specializzate, e oggi alcune di loro fanno parte di un percorso di assistenza. Essere riusciti a offrire un contributo concreto attraverso questa iniziativa ci rende ancor più sensibili e responsabili riguardo a questo argomento”.

ENERGIA PER 23 CASE DI ACCOGLIENZA

“Siamo molto contenti di come è andata questa nuova campagna che ha visto coinvolte 23 case di diverse regioni italiane che accolgono donne, sole o con i propri figli, in uscita da situazioni di violenza e maltrattamento ma anche donne vittime di tratta. Questa è se vogliamo una ulteriore attenzione che la campagna ha posto perché molte delle donne che arrivano da percorsi migratori, hanno alle spalle storie di violenza - dice Liviana Marelli, Direttore Generale de La Grande Casa scs onlus e membro dell’esecutivo nazionale CNCA con delega alle politiche minorili, giovanili e per le famiglie - Grazie ancora a Sorgenia per l’impegno sempre dimostrato a fianco delle donne e dei loro figli e per il sostegno concreto nel processo di avvio all’autonomia”.

MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA È IL PRIMO GRANDE SEGNALE DI CAMBIAMENTO

La militanza di Sorgenia sui temi sociali è testimoniata dalle sue campagne di comunicazione, mirate a combattere le diseguaglianze e i cambiamenti climatici, e a promuovere una crescita economica duratura e sostenibile. Un investimento nella comunicazione sociale che, in termini numerici, è pari al 75% di tutto l’investimento in comunicazione.

“Questa campagna è andata anche meglio rispetto alle nostre aspettative. Sorgenia ha colpito in pieno e credo che questo sia solo l’inizio” è intervenuta Gessica Notaro.

“C’è una maggiore presa di coscienza sull’argomento e, anche grazie a questa iniziativa, siamo riusciti a raggiungere e sensibilizzare gran parte della popolazione. Oggi, in situazioni di violenza e maltrattamento, tutti sono disposti a prendere una posizione, ad indignarsi; questo è fondamentale e credo sia il primo passo verso un futuro migliore”.

Vedo segnali di cambiamento - aggiunge Liviana Marelli - perché violenza e maltrattamenti stanno diventando sempre più un problema sociale che ci riguarda tutti. Ci si comincia a porre la questione non solo di come intervenire, accogliere nei casi in cui la violenza sia agita, ma anche di come prevenire, quindi come far sì che questa violenza non capiti più: abbiamo seminato abbastanza bene, poi bisogna crescere ma sì, ci sono dei cambiamenti positivi”.

“OGNI MIA CASA”: DAL LABORATORIO ARTISTICO ALLA MOSTRA

Naturale completamento della campagna è stato il laboratorio artistico curato da Elisabetta Reicher che ha guidato alcune donne ospiti de La Grande Casa scs onlus a rappresentare il proprio vissuto su casette in legno. Al centro della mostra le riflessioni su un luogo-simbolo, centrale nell’esperienza di chi è costretto a lasciare il proprio contesto di vita e le relazioni che lo hanno abitato per rigenerare altrove le proprie radici. La casa, per queste donne, riveste molteplici significati: il nido, l’approdo sicuro, il rifugio, ma anche la gabbia, il luogo dove spesso le difficoltà sono cominciate. Attraverso questi oggetti artistici, le ospiti della Grande Casa scs onlus hanno avuto modo di raccontarsi, ri-bellandosi, e di tornare al bello.

“Sono piccole opere che rappresentano il cuore della psiche femminile, nel senso che per fortuna uomini e donne sono diversi. Basti pensare alla differenza tra Penelope e Ulisse. Ulisse, partito per un lungo viaggio, non riesce a trovare la ‘strada’ di casa se non dopo lungo peregrinare per mare. Penelope è la donna che ha accudito la casa. Mondo maschile e femminile sono proprio mossi da pulsioni differenti, ma queste due pulsioni si integrano alla perfezione nella dimensione della casa. Questa serie di casette sono le opere più femminili che si potessero immaginare. Ecco, sono 20 ipotesi di casa di Penelope” ha dichiarato lo storico dell’arte Philippe Daverio.

I risultati della campagna e lo straordinario esito del laboratorio artistico dimostrano che è davvero possibile sostenere concretamente forme di vicinanza, solidarietà e contrasto a ogni forma di violenza, riconoscendo a tutte le donne il diritto a riprendere in mano la propria vita e a riprogettare, sognare un futuro per sé e per i propri figli.

"OGNI MIA CASA", LE PROSSIME DATE DELLA MOSTRA PER LA FESTA DELLA DONNA

La mostra “Ogni mia casa” potrà essere visitata al Binario 7 di Monza, in occasione della Festa della Donna dal 5 all'8 marzo.

"Fondazione Comunità Monza e Brianza lavora sul territorio sostenendo progetti sociali e, negli anni, un'area di attenzione particolare è legata al sostegno di progetti dedicati al contrasto della violenza sulle donne e ad offrire oppportunità di reinserimento per donne fragili o che hanno attraversato un momento di difficoltà nella loro vita" ha dichiarato Marta Petenzi, Segretario Generale Fondazione Comunità Monza e Brianza Onlus. "Anche per questo siamo felici di accogliere l'invito de La Grande Casa scs e portare anche nel territorio di Monza e Brianza la mostra Ogni mia casa delle Ri-Belle" ha concluso Petenzi.