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Sblocca-Italia, bonus fiscale per l'acquisto di immobili efficienti

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Prevista la deduzione dal reddito Irpef del 20% del prezzo di compravendita o costruzione della casa, con un tetto di 300 mila euro

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entra ufficialmente in vigore il Decreto Sblocca-Italia. Tra le novità introdotte anche un bonus fiscale per i privati che acquistano immobili di nuova costruzione oppure ristrutturati da destinare alla locazione. Nel dettaglio, il provvedimento stabilisce che, dal 1° gennaio 2014 fino al 31 dicembre 2017, i beneficiari hanno diritto a una deduzione dal reddito Irpef pari al 20% del prezzo di acquisto dell'immobile indicato nell'atto di compravendita. Previsto il tetto massimo di 300 mila euro per l'agevolazione, che è da ripartire in 8 rate annuali “a partire dal periodo d'imposta nel quale avviene la stipula del contratto di locazione". Per promuovere l’incentivo il Governo ha stanziato 325,4 milioni di euro nel decennio 2015-2025.

 

BONUS CASE EFFICIENTI: CHI PUÒ BENEFICIARNE?

All’articolo 21 “Misure per l'incentivazione degli investimenti in abitazioni in locazione” si stabilisce che l’incentivo è riservato ai privati e non agli imprenditori, come “persona fisica non esercente attività commerciale”. Per quanto riguarda l’affitto, la deduzione è valida purché la locazione abbia una durata di almeno 8 anni e “non sussistano rapporti di parentela entro il primo grado tra locatore e locatario”. La deduzione, fermo restando il limite di 300 mila euro, è valida anche per l’acquisto di ulteriori abitazioni da destinare alla locazione. In ogni caso l'agevolazione si applica solo se l'immobile rientri in classe energetica A o B secondo i criteri della Guida nazionale per la classificazione energetica degli edifici.

 

DETRAZIONI SULLE RISTRUTTURAZIONI: PROVVEDIMENTO RIMANDATO

Tra le misure previste ci sono anche agevolazioni – riduzione o esonero dal pagamento di imposte locali – per i cittadini e per le associazioni di residenti che presentano al Comune un progetto di riqualificazione urbana. Al contrario, lo Sblocca-Italia non interviene sulle detrazioni del 50% e 65% per le ristrutturazioni di immobili, la cui disciplina resta dunque quella attuale fino al 31 dicembre 2014. Infine, sono stati eliminati completamente gli incentivi per chi vende una casa a bassa performance energetica.

 

ART. 22: DISCIPLINA SUL CONTO TERMICO

Lo Sblocca-Italia rimanda a un decreto di Mise e Minambiente per quanto riguarda la disciplina del cosiddetto Conto Termico, con l’obiettivo di agevolare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il provvedimento deve essere predisposto entro il 31 dicembre 2014 “secondo criteri di semplificazione procedurale” ed entro il 31 dicembre 2015 i Ministeri devono effettuare “il monitoraggio dell'applicazione del sistema di incentivi”.