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Reti di imprese, dal Mise 9 milioni per l'artigianato digitale

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Dal 1 luglio al 25 settembre 2015 è possibile presentare le richieste di finanziamento per i progetti che diffondano una maggiore innovazione nel settore e sostenibilità nella manifattura

Il bagaglio di tradizioni, esperienza e manualità dell'artigianato incontra l'innovazione e il know how del digitale. L'iniziativa si chiama “Reti di impresa per l'artigianato digitale” ed è stata istituita dal Ministero dello Sviluppo Economico con decreto ministeriale del 17 febbraio 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 aprile scorso.

 

SCADENZE E FINANZIAMENTI

Lo scorso 11 maggio, a seguito della firma del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese, sono stati pubblicati i termini e le modalità di presentazione delle domande: c'è tempo dalle 10:00 del 1 luglio fino alle 12:00 del 25 settembre 2015 per presentare i propri progetti e ricevere finanziamenti, grazie allo stanziamento di 9  milioni di euro in totale.

 

CHI PUO' PARTECIPARE

L'iniziativa si rivolge a tutte le Reti costituite da almeno 15 imprese e che al loro interno presentino microimprese o imprese artigiane per almeno il 50% dei componenti, quindi spazio anche ad Associazioni e Raggruppamenti temporanei di aziende e Contratti di Rete.

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I PROGETTI

L'obiettivo del Mise è dare ulteriore slancio alla piccole e medie imprese nel settore artigianale e manifatturiero valorizzando le forme associative. In particolare è il processo di digitalizzazione a rendere interessante l'iniziativa, attraverso programmi di varia natura:

- la creazione di centri di sviluppo software e hardware con l'obiettivo di incrementare il trasferimento di conoscenze alla società, all'imprenditoria, agli artigiani;

- la progettazione di incubatori per realtà innovative per l'artigianato digitale;

- incentivi ai nuovi progetti del settore incentrati su tecnologie e fabbricazione digitale;

- maggiore circolazione delle tecnologie di fabbricazione digitale

Le Reti di imprese interessate devono presentare progetti che prevedano spese ammissibili da un minimo di 100mila euro ad un massimo di 1 milione e 400mila euro, con una durata dai 24 ai 36 mesi dalla data di ricezione del decreto di concessione e la collaborazione con Università, Imprese ed Enti autonomi rappresentanti del settore, Istituti di ricerca pubblici.

Le domande vanno presentate tramite posta elettronica certificata all'indirizzo: dgiai.artigianatodigitale@pec.mise.gov.it. Tutta la modulistica occorrente e le ulteriori informazioni potete trovarle sulla pagina dedicata del Ministero dello Sviluppo Economico.

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