Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Pmi, più accesso al credito con le startup Fintech

  1. Home
  2. What's next
  3. Pmi, più accesso al credito con le startup Fintech

Secondo il World Economic Forum, la crescita delle imprese medie e piccole è legata alla diffusione della finanza alternativa. Bene il Peer-to-Peer Landing e l’e-commerce

Il futuro delle piccole e medie imprese a livello globaleè nelle mani delle startup Fintech. Saranno infatti queste nuove realtà imprenditoriali a fornire il credito necessario alle pmi che non riescono più ad accedere alla liquidità da parte delle banche. È quanto emerge dal rapporto “The future of Fontech – A paradigm shift in small business finance” redatto dal World Economic Forum: le aziende di dimensioni ridotte sopravvissute alla crisi ma non ancora del tutto sulla via della ripresa potranno trovare l’ossigeno necessario al loro sviluppo solo grazie a questi nuovi soggetti.

LE PMI E LE DIFFICOLTÀ DI ACCESSO AL CREDITO

Nonostante siano uno dei driver maggiori dell’economia, rappresentando circa la metà del Pil mondiale, le pmi non riescono ad affrontare una delle loro maggiori difficoltà, che potremmo dire strutturale, del loro status, e cioè gli ostacoli nel trovare finanziamenti. Le ragioni di queste mancanze sono molteplici, ma in primis c’è il fatto che la finanza di queste aziende, pur essendo complessa, è di bassa scala, per cui per gli istituti bancari è troppo costoso offrire loro un piccolo prestito, quando potrebbero guadagnarci molto di più concedendo grosse cifre a imprese più grandi.

 

SETTORE FINTECH: INVESTIMENTI QUADRUPLICATI TRA IL 2013 E IL 2014

Proprio per questo negli ultimi anni, e più precisamente a partire dal 2013, le piccole e medie imprese hanno trovato un alleato per l’accesso al credito nelle startup Fintech. Gli investimenti in equity crowdfunding proprio in questo settore sono quadruplicati nell’ultimo biennio, passando da 4 a 12 miliardi di dollari. Un trend, spiegano dal World Economic Forum, che potrebbe diventare il punto di svolta delle pmi, beneficiando del potere distruttivo della finanza alternativa.

 

Per approfondire: Crowfunding , in Italia boom dell'economia collaborativa

 

PEER-TO-PEER LENDIG E E-COMMERCE: LE OPERAZIONI DI SUCCESSO

Tra le operazioni più fortunate ci sono il Peer-to-Peer Lending, cioè il prestito tra privati, che diventa sempre più importante tra le pmi in cerca di credito, l’e-commerce e i nuovi sistemi di pagamento. Sul totale degli investimenti in questo settore il 27% finisce nel credito al consumo e il 16% in quello alle imprese. Un fenomeno, quello del P2P, in crescita, che ad oggi muove tra i 60 e gli 80 miliardi, così come ad aumentare pian piano è il contributo delle startup Fintech. Il primo paese ad utilizzarlo è la Cina, seguita da Usa e Gran Bretagna.


COSA SONO LE STARTUP FINTECH E I LORO OBIETTIVI

Secondo il World Economic Forum, “solo il tempo però dirà se davvero il Fintech sarà all’altezza della speranza (e dei soldi investiti) che sta offrendo alle pmi. Per ora, l’importanza delle piccole e medie imprese e il potenziale che il Fintech può portar loro, ci fa ritenere che lo sarà”.

Si ricordi che le startup Fintech sono quelle attive nelle tecnologie finanziarie, che attraverso la digitalizzazione dei servizi bancari possono contribuire in maniera determinante a dare una spinta verso la crescita al sistema Paese. Il loro compito è quello di collaborare con gli istituti di credito per offrire garanzie ai clienti finali, soprattutto a quelli di dimensioni più piccole come le pmi.