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Pmi, export e business online le chiavi del successo

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Secondo uno studio condotto sulle imprese europee dimostra che le performance migliori si ottengono esportando all'estero e l'e-commerce. Italia ancora indietro

Le imprese che esportano registrano performance migliori rispetto a quelle che operano solo a livello nazionale. È quanto emerge da uno studio condotto da UPS, l'azienda statunitense esperta di commercio internazionale.

 

I NUMERI DELLA RICERCA

La ricerca ha interessato 10.717 proprietari e direttori delle Pmi di sette Paesi europei: Italia, Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia e Regno Unito.

Dai risultati emerge una maggiore fiducia nella crescita dell'export europeo, con il 90% delle imprese che prevedono stabilità o crescita nell'attività di esportazione.

Le Pmi italiane sono tra le più ottimiste del Vecchio continente: il 42% si attende un incremento del volume delle esportazioni, soltanto il 6% prospetta una contrazione.

Lo studio dimostra come l'export sia fortemente correlato all'incremento del fatturato delle imprese, in questo senso il commercio online assume un'importanza primaria. Tuttavia, l'Italia è il Paese in cui si registra la percentuale più bassa di aziende esportatrici che hanno riportato un aumento degli introiti e quella più alta di Pmi con un calo delle vendite. Una spiegazione di tale inversione di tendenza rispetto agli altri Stati è la poca propensione a sfruttare l'e-commerce.

 

IL CASO ITALIA

Lo studio calcola che in Italia ci sono 56mila Pmi che esportano, il che rende il nostro Paese la terza economia europea dietro a Germania e Francia, nonostante il Belpaese abbia la minore proporzione di aziende esportatrici, ovvero l'8%. Le imprese italiane che guardano all'estero risultano fortemente orientate agli Stati Uniti (soltanto il Regno Unito vanta una proporzione maggiore a questo riguardo), mentre gli affari verso Medio Oriente, Cina e Africa sono leggermente sopra la media.

 

SCENARI PER IL 2016

Lo Studio UPS sulle Pmi europee 2015, conclude che le esportazioni stanno acquisendo sempre maggiore rilievo per le aziende e, in generale, per la crescita dell'Europa. Infine, dimostra che gli imprenditori stanno adottando nuove tecnologie, si stanno attrezzando per la ripresa cercando modi innovativi di fare business. Secondo il rapporto si tratta di tendenze che probabilmente permarranno e si consolideranno nel prossimo anno.

 

LA SPINTA DEI CLIENTI

"Le Pmi europee stanno sviluppando le loro esportazioni e si stanno espandendo verso nuovi mercati mano a mano che il loro business cresce - commenta Cindy Miller di UPS Europe. - La cosa sorprendente è che sono spesso i loro clienti a spingerle ad iniziare ad esportare. Molte aziende sono frenate da barriere, percepite o reali, fino a quando i compratori non le contattano richiedendo i prodotti. Le imprese europee stanno beneficiando delle opportunità offerte dalle esportazioni, soprattutto in un periodo caratterizzato dal boom dell'e-commerce".