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Parma, un software per la mobilità sostenibile

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Il programma produce dei report aggregati in base ai quali realizzare piani per migliorare gli spostamenti tra casa e lavoro. Coinvolte sei imprese

Un software per promuovere la mobilità sostenibile negli spostamenti tra casa e il luogo di lavoro. È l’iniziativa messa in campo dal Comune di Parma per abbattere il traffico e con esso le emissioni di Co2. L’amministrazione comunale, grazie alla collaborazione dell’Upi (Unione parmense degli industriali), ha coinvolto 6 aziende presenti nel territorio.

 

L’Upi ha convocato le imprese iscritte e – anche sulla base dell’esperienza maturata dalla Chiesi Farmaceutici Spa e dall’Azienda Ospedaliera di Modena che utilizzano già il software realizzato da SISTeMA srl (spin-off dell’Università La Sapienza di Roma) – ne ha proposto l’adozione.

 

 Al progetto hanno aderito Barilla, Bormioli Luigi Spa, Sidel Spa, Ocme srl, Tep Spa e Università degli Studi di Parma, che hanno adottato lo stesso software secondo l’offerta presentata da “SISTeMA srl” e che prevede anche il rilascio gratuito del software al Comune di Parma.

 

Grazie a questa collaborazione fra pubblico e privato riusciremo ad avere un piano per la mobilità sostenibile quasi gratuitamente- ha spiegato Angela Chiari, Mobility manager del Comune di Parma– Il software, infatti, è in grado di produrre report aggregati in maniera istantanea sui quali sviluppare programmi per implementare la mobilità sostenibile”.

 

I piani, che i mobility manager delle società partecipanti andranno a redigere sulla base del report, dovranno successivamente essere approvato dal Comune che, a sua volta, si occuperà di mettere in campo misure di incentivo. “Alcune sono già state attuate, come lo sconto di circa 30 euro sull’acquisto dell’abbonamento del trasporto pubblico. In base ai report valuteremo pure, dove conviene, l’adozione di soluzioni come carpooling e bikesharing. Se ci fosse disponibilità di fondi, si potrebbero anche mettere in atto interventi sulle infrastrutture, come ad esempio la realizzazione di piste ciclabili”.

 

A beneficiare del software non saranno solo le aziende. Grazie al contratto stipulato dal Comune di Parma, ogni realtà che ha aderito al progetto riceverà due copie del programma, una delle quali sarà donata a una scuola scelta dalle imprese stesse. “Anche gli spostamenti verso gli istituti scolastici rappresentano una grande fetta del traffico cittadino sottolinea Angela Chiari -. Purtroppo però sono poche le scuole che possono permettere di redigere un piano di mobilità. Grazie a questa sinergia fra pubblico e privato possiamo migliorare anche questa situazione”.