Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Parchi eolici in Italia

  1. Home
  2. Life
  3. Parchi eolici in Italia

Nel corso degli anni la produzione di energia eolica nel nostro Paese è aumentata così tanto che l'Italia è al settimo posto nella classifica mondiale. A livello nazionale comanda il Sud, le Alpi penalizzano il Nord

I parchi eolici in Italia sono in aumento. Nel 2013 il Belpaese si è posizionato al posto nella classifica mondiale per la potenza eolica con 8561 MW installati. Secondo i dati del Global Status Report, si colloca dietro Cina, Usa, Germania, Spagna, India e Gran Bretagna.

 

LE ALPI OSTACOLO PER IL VENTO

Si tratta di un risultato prestigioso considerando il fatto che le condizioni non sono le più favorevoli per la presenza di parchi eolici in Italia, con conseguente difficoltà di produzione di questo tipo di energia. Infatti, la conformazione allungata e stretta del territorio unita alla catena montuosa delle Alpi ostacola fortemente i venti.

Tuttavia, la presenza di parchi eolici in Italia è agevolata in particolar modo nelle aree dell'Appenino Adriatico e sulle isole.

 

IL PROGRESSO NEL CORSO DEGLI ANNI

Nel corso degli anni la produzione di energia eolica è cresciuta sensibilmente. Basti pensare che ancora nel 1994 costituiva solo lo 0,02% dell'energia ricavata da fonte rinnovabile. Nel 2001 si è passati al 2,14%, nel 2006 al 5,6% e nel 2007 si è assistito ad un vero e proprio boom con l'8%. Sulla base di questo scenario si sono moltiplicati anche i parchi eolici in Italia, seguendo il trend positivo che ha coinvolto anche altri Paesi a livello internazionale.

 

LA PUGLIA E IL SUD AL COMANDO

A causa delle caratteristiche fisiografiche del nostro territorio, la distribuzione degli impianti non è uniforme. Analizzando i dati del 2013 nel dettaglio, a livello regionale, si nota come i parchi eolici in Italia sono presenti soprattutto al Sud. Il maggior numero di impianti per l'energia si trova in Puglia (467) seguita da Basilicata (170), Campania (159), Sicilia (122), Calabria (82), Toscana (76) e Sardegna (72). Le regioni del Nord si trovano agli ultimi posti a causa della presenza di catene montuose che impediscono la produzione e così Lombardia (5), Friuli Venezia Giulia (4) e Valle d'Aosta (3).

 

L'energia prodotta nel 2013 è stata pari a 14.897 Gwh, il 26,2% della quale proviene proprio dalla Puglia, il 20,2% dalla Sicilia e il 13,7% dalla Calabria. Nella maggior parte delle regioni la produzione di energia eolica è inferiore all'1%.

 

PARCHI EOLICI: CARATTERISTICHE

Il territorio dove sorge un parco eolico è contraddistinto da una serie di torri aerogeneratrici, le cosiddette pale eoliche. La potenza di energia eolica prodotta è variabile e strettamente dipendente dalla condizioni di vento presenti nel sito, dal numero delle pale e dalla loro capacità generativa.

La progettazione dei parchi eolici in Italia, così come negli altri Paesi, avviene al termine di uno studio di fattibilità che riguarda la capacità economica e l'eventuale efficacia del progetto in termini di investimento che comprende anche l'analisi della ventosità.

Inoltre, la valutazione iniziale serve anche a determinare il numero delle torri da installare e la loro altezza, in modo da ottimizzare al meglio lo sfruttamento.

Esse sono in acciaio e solitamente si trovano a un altezza compresa tra 60 e 100 metri, le pale invece hanno una lunghezza tra i 20 e i 60 metri.

 

TERRAFERMA E MARE

Esistono due tipi di parchi eolici: sulla terraferma e sul mare. La prima tipologia prevede l'installazione su zone terrene all'aperto, rilievi collinari e zone montuose a circa 3km dalla costa. Queste sono anche le più richieste e costituiscono infatti la maggioranza dei parchi eolici in Italia.

Al contrario, le installazioni sul mare sono collocate nei pressi delle zone costiere, montate grazie alle turbine eoliche su una piattaforma galleggiante sull'acqua. Infatti, sono utilizzate per la dissalazione dell'acqua marina oltre che alla produzione di energia.