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Natale 2013, ecco come le vacanze diventano sostenibili

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Dalla scelta per l’albero di Natale alle portate del cenone e all’acquisto dei regali. Fare scelte green è possibile: ecco alcuni consigli anti-spreco e amici dell’ambiente

A Natale si è più buoni, ma anche più sostenibili. Manca poco alle vacanze più attese dell’anno da grandi e piccoli. Pranzi con tutta la famiglia, regali sotto l’albero e tanto divertimento saranno gli ingredienti per rendere questo periodo magico. E non solo. Ci sono infatti alcuni accorgimenti che vi permetteranno di trascorrere un Natale più amico dell’ambiente, senza sprechi e all’insegna del risparmio. Ecco i sei consigli di Energie Sensibili per le festività green.

 

1. L’Albero

Non è Natale senza l’albero addobbato e ricco di luci sotto cui riporre i propri regali. Attenzione alla provenienza degli abeti, per verificare che non siano stati conservati nelle vicinanze di fonti di calore, e all’eventuale presenza di radici. Bisogna, poi, accertarsi che le aziende che si occupano di questo mercato garantiscano anche il ritiro e la ripiantumazione. Una volta che le feste sono finite bisogna usarlo come compost o legna per il camino. In alternativa, potete sceglierne uno realizzato con materiali riciclabili: in questo caso, la fantasia può risolvere qualsiasi tipo di problema. Si possono utilizzare vecchi oggetti messi da parte, oppure addobbate gli arbusti che avete in giardino, così da eliminare qualsiasi pensiero sulla loro gestione post-festività.

 

2. L’illuminazione

Bianche, rosse, verdi o dorate. Le luci sono il must di tutte le festività natalizie. L’Importante è che siano a basso consumo energetico. Si può prediligere così l’uso dei Led oppure si può cercare di limitare l’orario di accensione, magari alle ore serali evitando di lasciarle accese per 24 ore. Non soltanto ci sarà meno spreco di elettricità, e quindi un maggior guadagno per le vostre tasche, ma farà bene anche al clima.

 

3. Cosa bolle in pentola

Pancia mia fatti capanna: durante le feste, si sa, la cucina è la protagonista di incontri tra amici e familiari. Attenzione però agli sprechi. Preferite prodotti a chilometro zero, che provengono direttamente dal vostro territorio, e di stagione. Ma soprattutto evitate il consumo eccessivo di carne e delle specie a rischio di estinzione, come le aragoste e il caviale, oppure i cosiddetti datteri di mare. Pochi infatti sanno che la loro raccolta comporta la distruzione delle scogliere. Banditi anche i fois gras, a causa delle sofferenze estreme a cui sono sottoposti gli animali. In caso di frittura non buttare il residuo di olio negli scarichi, che è una pratica molto inquinante. Meglio aspettare che si raffreddi per poi riporlo in bottiglie di plastica o barattoli e smaltirlo come rifiuto indifferenziato.

 

4. Addobbo della tavola

Anche il cenone e il pranzo di Natale possono essere sostenibili se si utilizzano piatti, bicchieri e posate riciclabili. Ovviamente, dal momento che ci saranno plastica, cartone e lattine ricordate di fare una corretta raccolta differenziata. È ancora meglio preferire stoviglie di ceramica o metallo che creano zero rifiuti, che potrete lavare con detersivi alla spina.

 

5. Regali

Babbo Natale sarà più felice di consegnare i suoi doni se questi sono sostenibili. Tante sono le idee per l’eco-shopping natalizio. Prima di tutto, bisognerebbe optare per una esperienza invece che per un oggetto vero e proprio, offrendo magari la possibilità alla persona amata di una vacanza all’insegna del rispetto dell’ambiente. Tra le mete green, ed anche low cost, c’è solo l’imbarazzo della scelta. In caso contrario, i regali devono essere utili, meglio se chi li produce beneficerà dei proventi, come associazioni di volontariato o organizzazione ambientaliste. Così, si possono acquistare accessori realizzati con materiale riciclato, magari con imballaggi non troppo grossi che risultano difficili da smaltire. Se regalate apparecchi domestici ed elettrodomestici fate attenzione alle etichette energetiche. Via libera all’acquisto di prodotti equo e solidali, a basso impatto sociale ed ambientale.

 

6. Shopping

Andare alla ricerca disperata dei regali o in giro per trovare ogni tipo di prelibatezze da offrire ai propri ospiti può gravare, e non poco, sull’ambiente. Basti pensare al traffico che diventa congestionato nei freddi giorni di dicembre a causa delle automobili che con i loro gas tossici rendono irrespirabile l’aria delle città. Meglio allora spostarsi in bicicletta oppure preferire i mezzi pubblici. Si risparmia tempo anche acquistando i prodotti desiderati su internet, così da eliminare a monte il problema, rinunciando anche alle buste dei negozi.