Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Musixmatch, tutte le parole della musica

  1. Home
  2. Life
  3. Musixmatch, tutte le parole della musica

La più grande piattaforma di testi delle canzoni nasce dieci anni fa a Bologna. Da allora continua a crescere e innovare. E oggi punta sull’intelligenza artificiale

Uno dei momenti di maggiore visibilità per Massimo Ciociola, fondatore di Musixmatch, è arrivato alla fine di agosto del 2016. Erano i giorni della visita in Italia del fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, che aveva fatto parlare di sé per aver partecipato al matrimonio del cofondatore di Spotify, Daniel Ek, sul lago di Como, per aver incontrato il Papa e il presidente del Consiglio (ai tempi era Matteo Renzi), e per aver fatto un passaggio al ristorante di Luca Bottura. Tra le tappe della fitta agenda di Zuckerberg anche l’incontro con gli studenti della Luiss a Roma, dove nella sessione di questions & answers il fondatore di Facebook aveva citato Ciociola come esempio a una studentessa. La giovane, infatti, affermava che i ragazzi italiani fossero svantaggiati rispetto ai loro coetanei di altri Paesi più attenti all’innovazione: “Il creatore di Musixmatch, Massimo Ciociola, è italiano - rispondeva Zuckerberg rivolgendo insieme alla platea un applauso all’interessato - La tecnologia ci permette di emergere ovunque. Io sarei ottimista”.

COSA È MUSIXMATCH

Ma cos’è precisamente Musixmatch, e perché si è meritata l’applauso di Zuckerberg oltre che la fiducia dei colossi del mondo musicale? Si tratta della più grande piattaforma di testi al mondo, attraverso la quale si possono cercare e condividere le parole delle canzoni, oltre che leggerle in sincrono man mano che la musica procede. Accessibile via Web, la piattaforma è fruibile anche come applicazione per tutti i principali sistemi operativi sul mercato.
A creare e arricchire il catalogo pensano milioni di persone che fanno parte della community di Musixmatch, con le versioni finali che vengono poi “validate” da un gruppo di curatori internazionali. Solo per dare l’idea di quanto il progetto sia stato in grado di espandersi nei dieci anni di vita dell’azienda, basti pensare che oggi Musixmatch conta su circa 50 milioni di utenti in tutto il mondo, che leggono le lyrics di decine di milioni di brani tradotti in 50 lingue.

Gli accordi commerciali ormai riguardano le più grandi case di produzione musicale, da Sony/ATV-EMI a Warner Chappell Music Inc., da Universal Music Publishing Group a Bmg Chrysalis fino a Walt Disney Publishing, solo per citarne alcuni. Per riuscire in quest’impresa e guardare al futuro, comprese le possibilità dell’intelligenza artificiale nell’analisi dei testi, Musixmatch conta su 80 dipendenti, che lavorano nella sede centrale di Bologna e nei due uffici commerciali all’estero: quello di Londra per l’area Emea e quello di San Francisco per il Nord America.

COME NASCE L’IDEA DI FONDARE MUSIXMATCH

L’intuizione che ha portato Massimo Ciociola a fondare Musixmatch insieme a Gianluca Delli Carri, Francesco Delfino e Giuseppe Costantino è partita da una semplice constatazione: nel 2010 - anno della fondazione della piattaforma - “lyricsera la parola più cercata su Google. Segno che erano molti gli utenti, proprio nel periodo dell’esplosione della musica in streaming, che andavano sul web alla ricerca dei testi delle canzoni. Coinvolgerli e semplificare la user experience mettendo a loro disposizione ciò che cercavano nel modo più intuitivo, integrando cioè la lettura dei testi con l’ascolto della musica, è stata l’idea vincente che ha consentito a Musixmatch di crescere e di ottenere il sostegno degli investitori; basti pensare che quando ancora era una startup, era riuscita ad arrivare tra i vincitori dell’FbStart program indetto proprio da Facebook. In seguito, per i primi anni, nel progetto hanno infatti investito fondi aziende del calibro di Micheli Associati, United Ventures, P101 e alcuni angel investors come Paolo Barberis, founder di Dada, Paolo Basilico e Roberto Condulmari di Kairos Partner, consentendo all’azienda di raccogliere nei primi sei anni di vita più di 14 milioni di dollari.

IL PERCORSO DI CRESCITA E D’INNOVAZIONE

Con il tempo Musixmatch è passata dall’essere una piattaforma di crowdsourcing per i testi delle canzoni a un’azienda tecnologica specializzata nel campo della musica, che ha saputo orientarsi verso l’analisi dei dati e mettere le proprie tecnologie a disposizione dei giganti del settore. Così oggi ad utilizzare le banche dati e le soluzioni di Musixmatch per i propri prodotti, sono Google, Apple Music, Spotify, Amazon Music, Shazam, Vevo e Facebook. Grazie al lavoro di un team di data scientist in continua crescita, inoltre, l’app sta facendo grandi progressi nell’analisi dei testi e delle canzoni, proponendo soluzioni particolarmente utili, ad esempio, per la creazione di playlist agli operatori specializzati di settore. Tra le ultime novità, c’è l’accordo chiuso recentemente con Instagram che consente di integrare i testi all’interno delle Music stories.