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MIA, l’acceleratore di leadership al femminile

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Un incubatore di startup che punta a promuovere le aziende innovative composte almeno dal 50% da donne

Lo scorso anno, le startup create da donne rappresentavano meno del 14% del totale. Si tratta solo di uno dei dati che raccontano l’imprenditoria femminile in Italia. Da questo quadro è nato un progetto che punta a sostenere e a valorizzare il talento delle donne, che operano soprattutto nel mondo dell’innovazione. Si chiama MIA – Miss In Action un acceleratore al femminile, promosso da Digital Magics, il più importante incubatore di startup digitali in Italia. 

Le idee sono arrivate da oltre 160 team. Sono stati selezionati quattro progetti innovativi con contenuti e servizi ad alto valore tecnologico e che fondano il loro modello di business sul digital.

Il piano di accelerazione è stato strutturato in tre fasi. Si è partiti dallo sviluppo dei prodotti e dei servizi, passando per una seconda fase che ha coinvolto le startup innovative per due mesi nella realizzazione di un prototipo funzionante per il lancio sul mercato. Nella fase conclusiva le imprenditrice hanno presentato i risultati raggiunti di fronte a una platea di futuri investitori.

 

MISS IN ACTION: L'INCUBATORE DI IMPRENDITORIA AL FEMMINILE 

Il progetto è nato circa un anno fa «da un’idea che ho proposto durante un momento di networking all’interno di un importante evento nazionale con diverse top manager e imprenditrici che l’hanno subito accolta con entusiasmo. – ha dichiarato Layla Pavone, Chief Innovation Marketing and Communication Officer di Digital Magics che ha aggiunto - da donna e da professionista, credo davvero molto in questo progetto su cui stiamo lavorando da mesi e che ho fortemente voluto».

Secondo un’indagine realizzata da InfoCamere, a fine 2018 le startup innovative al femminile – dove le quote di possesso e le cariche amministrative sono detenute in maggioranza da donne – sono 1.300, il 13,3% del totale in Italia. Si arriva al 43% del totale, se si fa riferimento al dato dove almeno una donna fa parte dell’amministrazione dell’impresa. 

Alla luce di questo quadro, Digital Magics ha voluto investire e puntare sulle startup e PMI al femminile più meritevoli, supportandole e aiutandole a sviluppare il loro potenziale.

 

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PIÙ INCLUSIONE NELLA CRESCITA PROFESSIONALE

«Vogliamo sostenere concretamente la crescita della componente e della leadership femminile nell’ecosistema dell’innovazione – ha commentato Marco Gay, Amministratore Delegato di Digital Magics -. In generale, crediamo che spesso la parola tecnologia possa rappresentare un ostacolo culturale a fare impresa, per questo lavoreremo molto anche sui modelli da cui farsi ispirare dall’esperienza di importanti top manager e imprenditrici». Il progetto è stato promosso da Digital Magics in collaborazione con altre realtà del Gruppo BNP Paribas, Findomestic e Arval Italia e con il patrocinio del Comune di Milano.

«Realizzando per primi questo progetto vogliamo dare un forte messaggio al mercato, ai consumatori e a tutte le donne – ha affermato Isabella Fumagalli, CEO di BNP Paribas Cardif e Coordinatore di BNP Paribas IFS per l’Italia – MIA è uno strumento efficacissimo per sostenere nuove professionalità promuovendo l’imprenditoria al femminile, a sostegno della competitività del paese. Ci auguriamo anche che alimenti le ambizioni delle giovani donne e che le sproni a credere di più in loro stesse, sviluppando competenze e abilità che saranno centrali nel futuro».

Una società risulta sana e coesa solo quando è inclusiva e «quando consente a tutte le sue componenti di esprimere i propri valori e realizzare i propri obiettivi – ha detto Andrea Munari, CEO di BNL e Responsabile di BNP Paribas per l’Italia -. Puntiamo sul talento come fattore di crescita per le persone e di sviluppo e competitività per l’azienda. In questa strategia, le donne occupano un posto fondamentale per la loro capacità di esprimere valore aggiunto sia nel lavoro come nella relazione con le persone e per la naturale tendenza ad essere innovative e creative».

  

MIA: STARTUP INNOVATIVE AL FEMMINILE SU CUI PUNTARE

I principali settori dei progetti presentati sono stati: turismo, marketing e comunicazione, cultura ed entertainment, salute, fashion, food, education e infanzia. Le prime cinque Regioni per area di provenienza sono state: Lombardia, Lazio, Emilia Romagna, Campania e Toscana. Successivamente, sono state selezionate dieci finaliste che hanno partecipato al pitch durante l’Innovation Day il 21 febbraio 2019 a Milano.

Le dieci startup hanno presentato i loro progetti, raccontando le idee, le storie e i modelli di business davanti a una giuria di esperti, istituita ad hoc. Infatti, insieme al management di Digital Magics e delle Società del Gruppo BNP Paribas, sono state coinvolte sei donne top manager, imprenditrici, business angel o rappresentanti delle istituzioni.