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Le migliori spiagge italiane, ecco dove

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Liguria, Toscana e Marche le regioni con più bandiere blu: acqua pulita e turismo sostenibile. A Domus de Maria, Castiglione della Pescaia e Baronia di Posada il premio di Legambiente

Anche nel 2017 Liguria, Toscana e Marche si confermano le regioni con più paradisi balneari. Sono queste, infatti, a custodire le migliori spiagge italiane che si sono aggiudicate una Bandiera Blu, l’ambito riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee). Ma il successo riguarda l'intero Stivale. Sono infatti ben 342 le località italiane balneari (49 in più rispetto all’anno scorso) che si sono distinte per la qualità delle acque di balneazione ma anche per il turismo sostenibile, l'attenta gestione dei rifiuti e la valorizzazione delle aree naturalistiche.

 

Nella classifica dei migliori litorali italiani, una menzione d’onore spetta a Sardegna e Toscana, dove si trovano i comprensori costieri che si sono aggiudicati quest’anno le Cinque Vele. Sono quelli, cioè, che secondo la Guida Blu 2017 di Legambiente e Touring Club garantiscono una vacanza indimenticabile grazie al giusto equilibrio tra qualità dell’ambiente e dei servizi offerti. Sono Domus de Maria (Sardegna), Castiglione della Pescaia (Toscana) e Baronia di Posada e Parco di Tepilora (di nuovo Sardegna). 21 in tutto le località premiate con le Cinque Vele, 15 marine e 6 lacustri.

 

Nella classifica dei comprensori lacustri al primo posto svetta il Lago di Molveno (Tn), seguito da Lago di Fiè (Bz) e dal Lago di Monticolo (Bz). Tutti in Trentino Alto Adige, che è in assoluto la regione con più laghi premiati con le Cinque Vele.

 

DOMUS DE MARIA, LA PERLA SARDA

Domus de Maria, nei pressi di Cagliari, svetta in cima alla classifica delle migliori spiagge italiane secondo Legambiente e Touring Club Italia. Si è aggiudicata le Cinque Vele grazie soprattutto all’impegno per la tutela del paesaggio naturale e la cura dedicata all’educazione ambientale. Le dune, infatti, sono sotto costante manutenzione grazie anche ad un processo di rinaturalizzazione realizzato con successo sotto il coordinamento della Provincia di Cagliari. Caratterizzata da acque calme e temperate e spiagge dalla sabbia bianca e finissima che ricordano i paesaggi caraibici, Domus de Maria si è meritata l’Oscar come spiaggia più bella d’Italia.

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA, LA TOSCANA SUL PODIO

Cinque Vele anche per Castiglione della Pescaia, centro turistico vicino Grosseto e la terza tra le migliori spiagge italiane. Il premio è stato attribuito in virtù dell’impegno che questa località della Maremma ha investito nella salvaguardia del territorio. Significativi sono stati i progetti e le iniziative per l’esplorazione della Riserva Naturale Diaccia Botrona, dove nidifica la rara specie di Falco Pescatore. Grazie al “Sistema Castiglione”, programma messo a punto dal comune, poi, è stata realizzata una fitta rete di strutture turistiche. Punti di forza l’aumento delle piste ciclabili, parcheggi basati sulla filosofia “lasci l’auto-prendi la bici” e il potenziamento dei servizi pubblici.

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BARONIA DI POSADA, IL GIOIELLO DELL’UNESCO

New entry sul podio innalzato da Legambiente e Touring Club Italia.  Il territorio della Baronia, in provincia di Nuoro, offre lunghe spiagge di sabbia bianca finissima, che raggiungono il culmine di pulizia e bellezza nei comuni di Posada e Siniscola. A Posada in particolare è stato attivato un servizio di bike sharing comunale e finanziato un sistema di mobilità sostenibile con l’introduzione di mezzi elettrici per la fruizione delle spiagge. Inoltre il territorio premiato comprende anche il Parco di Tepilora, che ha ottenuto il riconoscimento di “Riserva della Biosfera” dall’Unesco.

 

LIGURIA, REGINA DELLE BANDIERE BLU

Sono state 27 le località liguri premiate dalla Foundation for Environmental Education (Fee), con due nuovi ingressi rispetto all’anno scorso, Camogli e Bonassola. Primo posto quindi nella classifica delle Bandiere Blu, assegnate per l’eccellente qualità delle acque, reso possibile da un efficiente sistema di depurazione. La provincia di Savona si conferma il top, con tredici comuni premiati. Seguono Genova, La Spezia (con cinque Bandiere Blu ciascuna) e Imperia con quattro.

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TOSCANA, SOLIDA AL SECONDO POSTO

Nell’ambito della “competizione” per l’assegnazione delle Bandiere Blu, la Toscana resta solida al secondo posto con 19 località premiate. Da Forte dei Marmi a Pietrasanta, da Follonica a Monte Argentario, lo spirito ambientalista della regione si è reso evidente soprattutto per quanto riguarda l’efficienza della depurazione, responsabile dell’alta qualità dell’acqua, il successo della raccolta differenziata e l’alta percentuale di piste ciclabili e aree verdi.

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MARCHE, IMPEGNO DA TUTTA LA REGIONE

Il terzo posto per Bandiere Blu assegnate va alle Marche. Nel 2016 i centri balneari marchigiani più virtuosi per quanto riguarda pulizia delle spiagge e qualità delle acque sono stati 17, dislocate in tutte e cinque le province della Regione. In particolare, nella provincia di Ancona, ad attirare l’attenzione è stata Senigallia, ribattezzata la spiaggia di velluto per le sue distese di sabbia pulita e finissima.

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