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Le 7 discoteche più sostenibili al mondo

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Dalla pista che produce elettricità al nightclub realizzato con materiali riciclati. In tutto il mondo il sabato sera diventa eco-friendly

La febbre del sabato sera potrebbe aiutare a ridurre il surriscaldamento globale. Sembra una battuta ma è così, grazie ad alcune discoteche che da diversi anni stanno investendo nel divertimento sostenibile.

 

IL PAVIMENTO HI-TECH CHE PRODUCE ENERGIA

L'Off Corso è la prima discoteca sostenibile d’Europa e si trova a Rotterdam. Il locale vanta una pista ipertecnologica che produce energia elettrica a partire dal movimento di chi balla. Un enorme display accanto alla consolle del Dj indica costantemente i watt prodotti, incitando così i clienti a dimenarsi sempre di più. La struttura utilizza inoltre l’acqua piovana per lo scarico delle toilette e assegna ai propri clienti un bicchiere personalizzato in modo che possa utilizzarne uno solo per l’intera serata.

 

UNA DISCO A TUTTO RICICLO

A Denver, in Colorado, il Beta Nightclub vanta una superficie ballabile di 1.600 mq, con un recycle system che separa alluminio, plastica, vetro e carta. Con un semplice ragionamento sul numero di lattine e bottiglie di vetro che distribuiscono ogni sera, specie nei week-end e durante le vacanze, i gestori del locale hanno realizzato che il riciclo fosse il modo più efficace per una discoteca di essere sostenibile.

Il club si è inoltre dotato di un rigoglioso  giardino esterno, in grado di compensare da una parte le proprie emissioni di CO2 e dall’altra di offrire un diversivo “bucolico” per i propri clienti.

 

 

LA DISCOTECA A RINNOVABILI

Come il locale di Rotterdam, anche il Surya di Londra ha puntato su una pista da ballo che produce energia elettrica attraverso la pressione dei passi dei propri clienti. Aggiungendo inoltre l’uso di pannelli fotovoltaici e addirittura di mini turbine eoliche, la discoteca londinese punta all’autosufficienza energetica. A questo si aggiunge un piano di riciclo totale di piatti, posate, bicchieri e vassoi. Senza contare l’incentivo di uno sconto all’ingresso previsto per chi dimostra di utilizzare di essere venuto in bicicletta o con i mezzi pubblici.

 

BALLANDO NELLA CABINA TELEFONICA

Consuma poca energia ma anche poco spazio il Teledisko di Berlino. Si tratta infatti della discoteca più piccola del mondo, ricavata da una cabina telefonica riciclata dall’artista Benjamin Uphues. L’ingresso costa solo 2 euro e ci si può entrare da soli o in gruppi fino a cinque persone, anche se c'è chi è riuscito a infilarcisi in nove. Nella capitale tedesca attualmente ci sono tre di queste cabine, di cui una itinerante.

 

MATERIALI RICICLATI PER LA DISCO “ECO-CHIC”

Tornando oltreoceano, il Greenhouse di Manhattan ha puntato invece sull’uso di materiali riciclati e riciclabili applicati all’intera struttura. Pavimenti e pareti in bambù, banconi in vetro riciclato, eco-resine al soffitto che riflettono le luci e i colori della sala in maniera spettacolare, riducendo anche i consumi per l’illuminazione. La crème della vita notturna di NYC che frequenta il Greenhouse lo definisce come “absolutely eco-chic”.

 

IL GIARDINO VERTICALE ANTI SMOG

Restiamo negli USA. A San Francisco, il Temple Nightclub si è dotata di un enorme giardino verticale che copre l’intera facciata. Isolamento termico e acustico garantiti, ma l’aspetto più interessante è che la parete verde compensa le emissioni di CO2 dei veicoli che transitano davanti all’edificio. La discoteca utilizza inoltre bicchieri biodegradabili per le consumazioni, ricicla l’acqua piovana ed è illuminata totalmente con lampadine a Led.

 

L’ILLUMINAZIONE A BASSO CONSUMO DI SAN PAOLO

Scendiamo a sud e raggiungiamo la splendida Capitale “du Brazil”. A San Paolo l’Eco House è stato interamente realizzato con materiali riciclati ed ecocompatibili. Qui si comincia a ballare anche prima del tramonto e l’architettura sfrutta al massima la luce naturale, con una soluzione suggestiva ed efficiente di illuminazione a basso consumo. Gli interni sono inoltre caratterizzati dalla presenza preponderante di fiori e piante.