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Lampadine a risparmio energetico: scegliere quelle che consumano meno

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LED, fluorescenti compatte e a incandescenza migliorate: quali acquistare per tagliare le emissioni di CO2 e i costi in bolletta

Cinque anni fa, il 1° settembre 2009, l’Europa metteva al bando i vecchi bulbi a incandescenza per incentivare la produzione e commercializzazione di lampadine a risparmio energetico: in particolare le fluorescenti compatte (CFL) e i LED (diodi a emissione di luce). Obiettivo di Bruxelles era e rimane quello di tagliare le emissioni di CO2 e la bolletta di famiglie e aziende: entro il 2020 si risparmierà l’equivalente dell’energia consumata da 11 milioni di famiglie e tra i 5 e i 10 miliardi di euro.

In futuro sarà rivista anche la scala da A a G che segnala sugli imballaggi la classe energetica delle lampadine. Intanto, eliminate dal mercato le lampadine inefficienti, i consumatori possono scegliere tra tre tipi di prodotto.

 

LED: CONSUMANO L’80% IN MENO DI ENERGIA

I diodi a emissione di luce sfruttano una tecnologia che consente di risparmiare oltre l’80% di energia rispetto a una lampadina tradizionale. Solitamente sono utilizzati come spie per l’accensione degli apparecchi elettronici, ma sempre più spesso vengono impiegati anche per l’illuminazione degli interni nelle case e negli uffici. I LED non contengono mercurio ma un sistema elettronico; di conseguenza quelli esausti devono essere smaltiti correttamente: possono essere riconsegnate al negoziante oppure portate nelle isole ecologiche.

 

LAMPADINE FLUORESCENTI COMPATTE: DURANO FINO A 15 MILA ORE

Le fluorescenti compatte consumano tra il 60 e l’80% in meno delle lampadine a incandescenza, a parità di luce prodotta, e hanno una durata che può raggiungere le 15 mila ore. Come i LED offrono anche diverse temperature di colore, generalmente distinte tra luce “calda” e “fredda”. La loro caratteristica principale è che si accendono più lentamente rispetto ai bulbi tradizionali. Contengono mercurio (circa 5 milligrammi) per cui devono essere smaltite come i LED e, in caso di rottura, è opportuno usare delle precauzioni (non toccare il prodotto con le mani, non utilizzare l’aspirapolvere, pulire con un panno umido).

 

LAMPADINE A INCANDESCENZA MIGLIORATE DI CLASSE A, B E C

Le lampadine alogene contenenti gas xenon sono le uniche conformi alla normativa europea. Quelle di classe C possono essere commercializzate fino al 2016, dopo di che devono essere sostituite da quelle di classe B e A che, grazie all’applicazione di un filamento a infrarossi, vantano una performance energetica migliore del 45%. 

 

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