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La Cappella Sistina splende con i 7mila Led del restauro - VIDEO

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Risparmio sui consumi fino al 90%, dispositivi posizionati a 20 metri di altezza per dare l'effetto di una luce naturale e non abbagliare i turisti: ecco le novità

La Cappella Sistina risplende di nuova luce, grazie al nuovo impianto di illuminazione Led inaugurato il 30 ottobre. Oltre 7mila punti Led permetteranno di apprezzare anche i dettagli del Giudizio Universale e i colori delle opere che dalla seconda metà del 400 ne affrescano le volte, dal Pinturicchio a Botticelli. Grazie alle proprietà dei Led, l'intensità luminosa aumenterà da 5 a 10 volte, permettendo una visibilità ottimale delle opere anche nelle ore notturne, senza risultare fastidiosa per i visitatori, ma soprattutto con questo nuovo sistema ci sarà un risparmio ottimale nei consumi fino al 90%.

(Un particolare della Cappella prima del Restauro)  

I lavori di analisi, studi e progettazione sono durati tre anni e hanno coinvolto due società: Carrier per il nuovo sistema di climatizzazione e areazione e Osram per l'impianto Led. L'obiettivo di fondo è quello di dare al visitatore l'impressione che la luce artificiale sia la stessa di quella naturale che filtra di giorno attraverso le finestre: per questo gli apparecchi sono stati montati a dieci metri di altezza, su ogni lato longitudinale della Cappella.

(Un particolare della Cappella dopo del Restauro)

Sul marcapiano interno sono stati posizionati 20 Led in gruppi da quattro che presentano internamente altri Led ad alta prestazione di colore bianco, rosso, verde e blu.

 Per le liturgie ed eventi speciali come il conclave sono state installati apparecchi in gruppi di tre con potenza di 50 watt ciascuno, nascosti nel marcapiano e movibili grazie ad un meccanismo motorizzato che li muove dalla loro posizione di riposo.

Per approfondire: Tutta la storia dei Led blu che hanno vinto il Nobel

 

Mario Luongo 

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