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L'Ue sostiene l'efficienza energetica

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Tutto quello che c'è da sapere per la presentazione dei nuovi progetti finanziati con 194 milioni di euro dall'Unione Europea nell'ambito del programma Horizon 2020

L’Unione Europea s’impegna a favorire una maggiore diffusione dell’efficienza energetica attraverso programmi dedicati. Lo fa, per esempio, a partire da Horizon 2020 - Energy Efficiency, lo strumento di finanziamento istituito nel 2014 che prevede, tra le altre cose, stanziamenti di 93 milioni di euro per il 2016 e 101 milioni per il 2017, per un totale di 194 nel biennio.

HORIZON 2020, GLI OBIETTIVI

Promuovere un’adeguata ristrutturazione degli edifici, ridurre i costi per realizzare edifici ad energia quasi zero e formare figure professionali sempre più specializzate nell’ambito delle costruzioni efficienti. Quello del risparmio energetico è uno dei 3 pilastri fondamentali di tutto il programma Horizon 2020, che si inserisce nella strategia di crescita economica sostenibile, incentivata dalla Commissione Europea. Nello specifico, l'obiettivo del sottoprogramma rinominato Energy Efficiency, punta a sostenere la transizione verso un sistema energetico più sicuro, pulito e efficiente attraverso progetti, misure e tecnologie innovative.


CHI PUO' RICHIEDERE I FINANZIAMENTI

Il programma Energy Efficiency è aperto a tutti. Possono beneficiare degli incentivi per i progetti di efficienza energetica piccole e medie Imprese, Università, Aziende attive nel settore tecnologico, Istituti di ricerca, Organizzazioni internazionali, ricercatori singoli o affiliati a soggetti pubblici o privati, a patto che facciano parte di uno dei 28 stati membri, di uno in via di inclusione, o di uno associato e strettamente legato all'Unione Europea.

 

QUALI PROGETTI POSSONO ESSERE FINANZIATI

Per beneficiare degli incentivi messi a disposizione dalla Commissione Europea, è necessario presentare progetti che facciano riferimento a 5 aree specifiche:

- energia sostenibile: godranno dei finanziamenti i pregetti che svilupperanno strumenti di investimento innovativi, servizi per l'efficienza e modelli di business capaci di aumentare la fiducia degli investitori o di accellerare lo sviluppo del mercato dell'efficienza energetica.

- consumatori e pubbliche amministrazioni: alcune proposte dovranno riguardare la sensibilizzazione dei cittadini sull'uso razionale dell'energia e motivare il cambiamento del loro comportamento nel modo di consumarla. Verranno, inoltre, finanziati progetti innovativi che aiutino le amministrazioni pubbliche a sviluppare, finanziare e attuare piani energetici sostenibili e misure di efficienza energetica.

- edifici : gli Stati membri devono garantire che entro la fine del 2020 tutti i nuovi edifici siano a energia quasi zero (NZEB). Ecco perché l'UE finanzia progetti riguardanti tutto il ciclo di vita di un edificio, dal processo di costruzione, pianificazione, progettazione, prefabbricazione fino alle operazioni post-costruzione. In particolare saranno ben accetti progetti di riqualificazione capaci di aumentare il risparmio energetico di almeno il 60%

- industria e servizi: alcune proposte dovranno riguardare l'efficientamento innovativo dei processi di produzione e misure innovative per superare le barriere di mercato

- prodotti: potranno essere finanziati progetti che prevedono misure innovative per l'implementazione e il monitoraggio della politica europea sui prodotti connessi al consumo di energia, secondo quanto stabilito dalla direttiva Eco-design


COME OTTENERE I FINANZIAMENTI

Per accedere alle risorse offerte dall'Unione Europea è necessario presentare una domanda preliminare attraverso il sito ufficiale della Commissione Europea, alla voce Opportunità e Finanziamento, selezionando il bando di interesse. Per i finanziamenti stanziati per il 2016, c'è tempo fino al 15 settembre.