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#ItalyFrontiers, parte la piattaforma per startup e pmi innovative

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Online a partire dall’11 novembre, il servizio lanciato da Mise, Unioncamere, Infocamere e Giovani di Confindustria si presenta come vetrina per scoprire nuove opportunità di business

Sarà online a partire dall’11 novembre #ItalyFrontiers, la nuovissima piattaforma lanciata dal Ministero dello Sviluppo economico, Unioncamere, Infocamere e Giovani Imprenditori di Confindustria a favore di startup e piccole e medie imprese innovative. L’obiettivo è quello di realizzare una vera e propria vetrina telematica istituzionale dove gli imprenditori possono presentare le proprie idee, nella speranza di trovare finanziatori e sostenitori, e scoprire nuove opportunità di business.

 

COME FUNZIONA LA NUOVA PIATTAFORMA #ITALYFRONTIERS

Nel progetto, come si può vedere scorrendo le pagine del sito dedicato, sono uniti i dati disponibili nelle sezioni speciali del registro delle Imprese dedicate a startup e pmi innovative con una serie di nuove informazioni inserite dalle aziende stesse, munite di firma digitale, in modo da avere a disposizione una scheda personale entro cui inserire un video di presentazione, descrivere le proprie competenze e altre notizie sul livello di svilupporaggiunto.

Attraverso un motore di ricerca interno, i soggetti imprenditoriali interessati potranno essere individuati dagli utenti, siano essi altre imprese o investitori, a seconda delle proprie esigenze, per cui le ricerche potranno essere filtrate per settore di attività, area geografica, classe dimensionale e importo eventuale di finanziamento. Secondo gli intenti dei promotori, la piattaforma dovrebbe accompagnare le startup e le pmi nell’intero ciclo della loro attività, dalla nascita alla fase di rafforzamento, puntando alla creazione di una immagine forte tanto da competere anche sui mercati esteri.

 

I NUMERI DI STARTUP E PMI INNOVATIVE IN ITALIA

La realtà a cui #ItalyFrontiers si rivolge è ormai diventata significativa in Italia. Al novembre 2015 sono quasi cinquemila le startup e 69 le pmi innovative segnalate da Infocamere. La maggior parte di queste sono concentrate in Lombardia e in Emilia Romagna, ma buoni risultati sono raggiunti anche nel Lazio e in Veneto. Il 6% di queste ha un fatturato superiore ai 500mila euro. E anche dal punto di vista occupazionale i dati sono più che positivi, basti pensare che tra settembre 2014 e giugno 2015 il numero di persone che ha trovato lavoro presso startup e pmi innovative è cresciuto del 64%.


GLI INTERVENTI DELLE ISTITUZIONI A SOSTEGNO DI PMI E STARTUP INNOVATIVE

Tra i settori più sviluppati ci sono quello della produzione di software e la consulenza informatica, seguiti da quelli di ricerca e sviluppo. #ItalyFrontiers è solo l’ultimo progetto istituzionale a sostegno delle nuove realtà imprenditoriali in Italia. Già con il Decreto Crescita 2.0, a fine 2012, il Paese si era dotato di una strategia per favorire tute le nuove imprese innovative, soprattutto nella loro fase di avvio. A inizio 2015, poi, con l’Investment Compact, le principali agevolazioni già assegnate alle startup innovative, quindi accesso preferenziale al Fondi di Garanzia per le Pmi e gli incentivi fiscali sugli investimenti in capitale sono state estese alle piccole e medie imprese innovative.

 

LA PAROLA AI PROMOTORI

“La nuova piattaforma –commenta Marco Gay, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria - favorisce la contaminazione tra i marchi storici della nostra imprenditoria e i prodotti di eccellenza di tutte le nostre pmi, quel patrimonio che ha reso grande il Made in Italy nel mondo con le potenzialità delle nuove imprese che lo faranno tornare a correre. È un’opportunità non solo per chi fa impresa, ma per diffondere l’idea che l’industria italiana non si è fermata al capannone, tutt’altro, ha un volto moderno e digitalizzato”.

Gli fa eco il presidente di Unioncamere Ivan Lo Bello, secondo il quale “oggi l’ecosistema delle startup e delle pmi innovative rappresenta ancora una piccola realtà del nostro tessuto produttivo, ma esprime un’enorme potenzialità che vogliamo contribuire a fare emergere anche attraverso questa iniziativa nata dalla collaborazione tra istituzioni e mondo imprenditoriale a sostegno della competitività delle nostre imprese”.