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Imu agricola, Iva e Irpef: le scadenze fiscali di ottobre

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Conto alla rovescia per il pagamento di tasse e la presentazione dei documenti da parte di imprenditori e liberi professionisti. Ecco il calendario fino alla fine del mese

Ottobre mese di scadenze fiscali per i contribuenti. Non solo Irpef e Iva ma anche Imu agricola e imposta di registro. Il periodo caldo degli adempimenti da rispettare è ormai alle porte. Secondo il calendario dell’Agenzia delle Entrate, si comincia già il 15 ottobre con il pagamento delle tasse per tutti coloro che emettono ricevuta fiscale, i primis i soggetti esercenti il commercio al minuto e quelli che operano nella grande distribuzione. Entro la fine del mese si dovrà invece presentare richiesta per il rimborso dell’Iva.

Ma procediamo con ordine. Ecco tutte le date da ricordare di questo tour de force fiscale, che riguarda imprenditori e commercianti.

 

15 OTTOBRE: PAGAMENTI PER I CONTRIBUENTI IVA

Entro questa data possono registrare i corrispettivi del mese precedente tutti i soggetti Iva esercenti il commercio al minuto e quelli che operano nella grande distribuzione che già possono adottare la trasmissione telematica e che rilasciano scontrino o ricevuta fiscale. È previsto anche il versamento dell’Iva dell’ottava rata relativa al periodo d’imposta 2014, con la maggiorazione dello 0,33% mensile per gli interessi per tutti i contribuenti Iva che hanno presentato la dichiarazione annuale e rateizzato il debito.

 

16 OTTOBRE: ATTENZIONE A IRPEF E IRAP

Tocca ai sostituti d’imposta versare le ritenute alla fonte Irpef e l’addizionale Irpef che si riferiscono al mese di settembre, per redditi da lavoro autonomo, compensi ai collaboratori e stipendi ai dipendenti. Da ricordare è anche il versamento d’imposta sulle transazioni finanziarie, la cosiddetta Tobin Tax. In più, tutti i titolari di partite Iva non interessati dagli studi di settore dovranno procedere al pagamento della quinta data dell’Irap risultate dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2014 e di primo acconto per il 2015, con u interesse pari all’1,32%.

Versamento dell’Iva dovuta dalle pubbliche amministrazioni a seguito di scissione dei pagamenti o split payment anche per tutti gli enti e organismi statali e per le Pubbliche Amministrazioni autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l’Agenzia delle entrate o presso Poste italiane.

 

26 OTTOBRE: POSSIBILITÀ DI CORREGGERE GLI ERRORI DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Tutti i contribuenti che si avvalgono dell’assistenza fiscale che devono correggere gli errori della dichiarazione dei redditi devono presentare il modello 730, nel caso in cui le correzioni o integrazioni non incidano sulla determinazione dell’imposta o che comportino un rimborso. Il cosiddetto 730 integrativo deve essere presentato al Caf o sottoposto all’attenzione di un professionista abilitato.

 

30 OTTOBRE: OBBLIGHI PER GLI IMPRENDITORI AGRICOLI

Scadenza per l’acconto Imu sui terreni agricoli, in attesa del saldo che verrà versato insieme alla Tasi a dicembre. Il pagamento, se si rispetta questo termine, potrà essere effettuato senza il rischio di sanzioni o di interessi. Inoltre, tutti i soggetti che esercitano una attività, sia ditte individuali che società, dovranno comunicare all’Anagrafe tributaria i dati relativi a soci o familiari dell’imprenditore che hanno concesso all’azienda nel corso dello scorso anno finanziamenti o capitalizzazioni superiori al valore di 3600 euro.

 

31 OTTOBRE: RIMBORSO IVA

È attesa per fine la possibilità di richiedere il rimborso dell’Iva relativo al periodo luglio-settembre 2015, insieme alla comunicazione delle operazioni effettuate verso i paesi della Black List, tra cui Svizzera, Principato di Monaco, Antigua e Portorico. Sempre il 31 ottobre è la data di scadenza della rata di versamento per i contribuenti non titolari di partita Iva.