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Impresa sostenibile: la startup che mette all’asta i vip per beneficenza

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Il viaggio di Energie Sensibili tra le imprese italiane che si distinguono per responsabilità ambientale e sociale. Incontriamo Charity Stars, che vende oggetti di personaggi famosi a favore di ong

Cooperazionesostenibilitàinnovazione. Sono i tre ingredienti di successo di Charity Stars, la startup milanese nata a giugno del 2013 con l’idea di mettere all’asta – a scopi benefici – oggetti, cimeli ma anche esperienze con personaggi famosi. Il progetto ha da poco ricevuto il riconoscimento della Global social venture competition, il concorso della HAAS School of Business di Berkeley per imprese sostenibili, che ha come capofila italiano l'Alta scuola impresa e società dell'università Cattolica del sacro cuore. Tra 20 altre idee imprenditoriali la Charity Stars si è classificata seconda e dal 9 all’11 aprile 2014 sarà a Berkley, in California, per presentarsi a business angel e venture capital.

UN TEAM DI GIOVANI IMPRENDITORI

Charity Stars è una startup di 10 ragazzi; età media 26 anni. Fondata da Francesco Nazari Fusetti, 26 anni e all’attivo un’altra impresa di successo (ScuolaZOO, che Energie Sensibili ha incontrato per il progetto di riciclo dei diari scolastici), l’azienda ha vinto il secondo premio alla Global social venture competition, la competizione internazionale organizzata dall'università americana di Berkeley per promuovere idee imprenditoriali a forte rilevanza sociale e impatto ambientale.

IL PROGETTO

Il sito organizza aste per beneficenza online in collaborazione con personaggi famosi, a favore di organizzazioni no-profit. Charity Stars trattiene il 15% del valore di ogni asta come introito per mandare avanti l’azienda. Oltre alle aste, la startup gestisce iniziative di crowdfunding: le onlus che aderiscono all’iniziativa hanno infatti una pagina web dedicata a un loro progetto, in cui possono raccogliere donazioni spontanee.


I RISULTATI

In meno di otto mesi, tra giugno 2013 e febbraio 2014, Charity Stars ha messo in vendita oggetti appartenenti a personaggi famosi per un totale di oltre 230 mila euro. Quasi 800 le aste organizzate online. Oggi 110 testimonial italiani e 70 onlus hanno aderito alla piattaforma. 

 

LE ASTE PIU’ PARTICOLARI

La maglia di Gigi Riva al Cagliari (Campionato 1964-65) per 6.500 euro, a favore di Girotondo for Africa. Per 4.156 euro venduta una cena privata  in compagnia dello chef Carlo Cracco. Due i vincitori dell’asta per registrare nello studio di Eros Ramazzotti insieme al cantante, valore finale 3.745 euro. L’attività di Charity Stars varia dalla moda alla musica, dallo sport al business. In prossima chiusura un’asta per un pranzo di lavoro con il manager Alessandro Profumo.

 

IDEE PER IL FUTURO

Internazionalizzare la startup. Grazie a un finanziamento di 360 mila dollari come vincitori del concorso 360 by 360 di 360 Venture Capital, Charity Stars punta al mercato internazionale e a coinvolgere celebrities e organizzazioni di tutto il mondo. Le mete di interesse sono Londra, poi BerlinoDubai e infine gli States. Il premio della Berkley University sarà l’occasione per presentarsi a potenziali investitori.

 

@fenicediboston

 

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