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I Musei più innovativi d’Europa

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Da Londra a Varsavia, da Roma a Padova, ecco le esperienze più interattive e immersive che dovreste provare questa estate

Quando in città le temperature raggiungono livelli equatoriali e il mare è solo un miraggio è meglio prendere una decisione: andare al museo. E se si sceglie di trascorrere una giornata tra cultura, opere d’arte e storia perché non farlo in formato hi-tech? Molti siti museali in Europa permettono di vivere un’esperienza interattiva unica e indimenticabile in cui la bellezza si può osservare a 360 gradi. Luoghi in cui si può toccare con mano la storia dell’evoluzione dell’umanità o oggetti che hanno cambiato il nostro modo di vivere e di muoverci.

Le occasioni sono numerosissime e in questo articolo abbiamo deciso di consigliarvene solo alcune che vi lasceranno a bocca aperta.

 

MUSME, LA MEDICINA COME NON L’HAI MAI VISTA

A Padova il 5 giugno del 2015 è stato inaugurato il Musme, Museo di storia della medicina, nel palazzo che nel ‘400 era sede del primo ospedale padovano.  Si tratta a tutti gli effetti di un museo hi-tech che unisce tra loro storia, disciplina della scienza e tecnologia in un percorso davvero particolare, adatto a grandi e piccini. Oltre a trovare numerosi strumenti medici e reperti umani, troverete un’esposizione interattiva mixata a video e giochi multimediali che insegnano l'anatomia del corpo umano. Potrete ascoltare in cuffia un cuore che batte o giocare a una sorta di piccolo chimico in 3D, insomma, come dicono gli organizzatori ,“al Musme è vietato non toccare”.

 

IL MUSEO DELLA SOSTENIBILITÀ

I grandi appassionati di hi-tech e design che si trovano a passare per Trento, non possono non programmare una visita al MuSe. Si tratta del Museo delle Scienze della città trentina progettato da uno degli architetti italiani più famosi nel mondo: Renzo Piano. Oltre 12mila metri quadri dedicati all’esposizione di mostre permanenti e temporanee all’interno di una struttura che ricorda l’andamento frastagliato delle Dolomiti. Il tutto condito dall'attenzione al risparmio energetico e alla sostenibilità.

Lo stesso percorso espositivo del MuSe è stato sviluppato utilizzando la metafora della montagna per raccontare la vita sulla Terra. Dai piani più alti ci si può avventurare tra i ghiacciai per poi discendere verso la storia delle Dolomiti, fino a toccare tematiche di biodiversità ed evoluzione, dai primi uomini per concludere con il futuro del clima e dell’ambiente. Il percorso si conclude al piano interrato all’interno della serra e degli acquari tropicali.

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A farvi compagnia troverete l’app Explora MuSe che renderà la mostra ancora più interattiva: vi permetterà di superare le barriere espositive e vi catapulterà in millenni di storia della terra a 360 gradi.

 

 

IL MUSEO DELLA STORIA DEGLI EBREI POLACCHI

Ci spostiamo in Polonia, nello specifico a Varsavia, dove troverete il POLIN Museo della storia degli ebrei polacchi. Una struttura mozzafiato progettata dagli architetti finlandesi Rainer Mahlamäki e Ilmari Lahdelma e costruita su quello che un tempo era il Ghetto di Varsavia.

Dall’esterno potrebbe sembrare un parallelepipedo perfetto rivestito da vetro serigrafato e rame, ma all’interno troverete un’ingresso simile a una caverna e una sala principale rivestita da un muro ondulato.

La storia degli ebrei in Polonia, lunga oltre un millennio, viene raccontata in modo immersivo e multimediale, con l’aiuto di installazioni interattive e video.

Nel 2016 il museo ai è aggiudicato il podio dell’European Museum of the Year Award, il premio per i musei più innovativi d’Europa.

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IL MUSEO DEL DESIGN PIÙ GRANDE DEL MONDO

A proposito di vincitori dell’European Museum of the Year Award, non possiamo non citare il museo che ha vinto l’edizione 2018: il Design Museum di Londra. Si trova lungo la Kensington High Street, una delle strade più famose per lo shopping londinese, il più grande spazio al mondo dedicato interamente al design e all’architettura.

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In quasi 10mila mq potrete ammirare gratuitamente oggetti che hanno cambiato o innovato aspetti della nostra vita, dall’ingegneria all’informatica, dalla grafica alla moda. Solo per citarne qualcuno: la Vespa Clubman Piaggio ideata da Corradino d’Ascanio, la macchina da scrivere Valentine disegnata da Ettore Sottsass e Perry King per la Olivetti e il walkman Sony di Nobutoshi Kihara.

 

 

IL MUSEO DEI TRASPORTI DI GLASGOW

Restando in Gran Bretagna ma salendo verso la Scozia, vi consigliamo il Riverside Museum di Glasgow. Il museo, inaugurato nel 2011 nella zona portuale della città, è la sede della grande esposizione della storia dei viaggi e dei mezzi di trasporto. La struttura e le linee futuristiche sono state disegnate da una degli architetti più conosciuti al mondo, Zaha Hadid. All’interno si potranno toccare con mano oltre 3mila oggetti che hanno “movimentato” il mondo: skateborard, biciclette, auto d'epoca, modellini, tram e locomotive.

Il tutto è condito da una possibilità di vivere numerose esperienze interattive, di entrare in negozi e strade virtuali, di consultare display touch-screen e di fare tour guidati all'interno del museo.

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L’ESPERIENZA INTERATTIVA DELLA CAPITALE

Tra le strutture museali disegnate da Zaha Hadid spicca anche il MAXXI di Roma. Il Museo nazionale delle arti del XXI secolo di via Guido Reni è stato ideato come una sorta di grande campus dedicato alla cultura e alla creatività contemporanea. All'interno di questa struttura mozzafiato la programmazione è arricchita, oltre che dalle mostre temporanee e permanenti, da numerosi workshop, laboratori, spettacoli e proiezioni. 

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MUSEO DELLA SCIENZA DI BARCELLONA

Avete voglia di risvegliare il vostro spirito da scienziati assopito? Per farlo vi basta prenotare un volo per Barcellona e visitare il CosmoCaixa, ovvero il museo della scienza della città catalana. Oltre 30mila mq suddivisi in cinque livelli che conquisteranno grandi e piccini. I motivi? Il Planetario 3D che vi invita a fare un viaggio immersivo nello spazio e nel tempo attraversando stelle e pianeti. Il Bubble Planetarium, adatto a bambini dai 5 agli o anni, in cui viene spiegato il funzionamento del sistema solare con l’aiuto di video e pianeti mobili.

Lo troviamo ancora più interessante perché l’edificio è stato ideato per abbattere completamente le barriere architettoniche, infatti, l’esposizione è stata pensata per rendere fantastiche l’esperienza anche a disabili, non vedenti e non udenti.

 

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