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Giovani professionisti in Abruzzo: 10 mila euro per 6 mesi in una pmi

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Contributi ai lavoratori che proporranno progetti di innovazione di prodotto e processo alle micro e piccole imprese del territorio

Incentivi all’auto-impiego per i professionisti dell’Abruzzo. La Regione ha dato il via libera a contributi da 10 mila euro destinati ai giovani lavoratori che vogliono avviare iniziative innovative sul territorio. Le “borse di lavoro” sono suddivise in quattro bandi locali a seconda della provincia in cui opera l’impresa: Chieti, Pescara, L’Aquila e Teramo.

 

AIUTI ALLE IMPRESE ABRUZZESI: SOGGETTI BENEFICIARI

Gli incentivi sono destinati ai giovani professionisti che saranno ospitati da micro-imprese e pmi delle province abruzzesi per realizzare progetti di innovazione organizzativa e manageriale. I candidati devono avere una laurea con il vecchio ordinamento oppure almeno triennale, non devono avere rapporti di parentela con i titolari e gli amministratori dell’azienda ospitante e devono essere in condizione di disoccupazione o inoccupazione.

La residenza e l’età inferiore ai 36 anni costituiranno requisiti preferenziali, ma non essenziali. Ciascun professionista infine può ricevere una sola borsa di lavoro.

 

VOUCHER DA 10 MILA EURO: PROGETTI AMMISSIBILI

Lo stanziamento complessivo è di 600 mila euro, che sarà suddiviso in 60 progetti finanziabili, ciascuno da 10 mila euro.

Le risorse vanno a sostenere i progetti di innovazione all’interno delle pmi del territorio, oltre ad attività di consulenza a supporto degli imprenditori beneficiari. Tra le attività finanziabili ci sono: organizzazione dei processi di lavoro aziendali, inclusa quella finalizzata a ottenere certificazioni di processo (come ad esempio i sistemi ISO); project management; marketing e pubblicità; ricerche di mercato e studio di nuovi prodotti.

 

DEADLINE E MODALITA’ DI DOMANDA

Le borse di lavoro saranno erogate a partire dal mese di gennaio 2015 e avranno una durata di sei mesi, durante i quali il professionista dovrà effettuare almeno 100 giornate e 600 ore lavorative. In caso di assenze il contributo sarà ridotto proporzionalmente al lavoro prestato e nel caso di frequenza sotto il 70% il borsista non potrà riscuotere nessuna somma.

I candidati interessati devono presentare il proprio curriculum vitae accompagnato dalla copia di un documento di identità entro i termini previsti da ciascun bando provinciale, come specificato sul sito della Regione Abruzzo.

 

Federica Ionta

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