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Finanziarsi in Rete: crowdfunding o crowdlending? -VIDEO

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Un video della Commissione europea per il programma ManagEnergy spiega come usare i due strumenti per investire in progetti di efficienza energetica

Qual è la differenza tra crowdfunding e crowdlending e come si possono utilizzare questi strumenti per finanziare progetti di risparmio energetico? Risponde a questa domanda il video pubblicato dalla Commissione europea nell’ambito del programma ManagEnergy, l’iniziativa di Bruxelles per promuovere le buone prassi dell’efficienza energetica tra istituzioni, cittadini e Pmi nell’ottica degli obiettivi di Europa 20-20-20.

 

CROWDFUNDING VS. CROWDLENDING: LE DIFFERENZE

La stretta creditizia delle banche ha incentivato, specie negli ultimi anni, la nascita e lo sviluppo di forme di finanziamento alternative che utilizzano Internet per raggiungere un bacino più ampio ed eterogeneo di investitori. Il crowdfunding è uno strumento per il finanziamento collettivo. Si presenta il proprio progetto a una community che, se interessata, può contribuire volontariamente a realizzarlo attraverso delle donazioni.

Oggi esistono diverse piattaforme per queste raccolte fondi, una delle più celebri è Kickstarter, lanciato nel 2009, dove si sono finanziati progetti come il Pebble, lo smartphone per iPhone e Android che ha raccolto oltre 10 milioni di dollari e Oculus Rift, che ha ottenuto 2 milioni.

La differenza tra crowdfunding e crowdlending sta nei vantaggi per i finanziatori. Mentre nel primo caso chi offre denaro ha un ritorno per lo più immateriale, che sta nel positive feeling di partecipare a un progetto in cui crede, il crowdlending è un prestito vero e proprio, con un tasso di interesse concordato con gli investitori.

 

 

TRASPARENZA: LA CHIAVE DEL FINANZIAMENTO IN RETE

In entrambi i casi sono fondamentali l’affidabilità e la buona reputazione di chi propone il progetto, che deve riuscire a dimostrare la fattibilità dell’idea e la rimuneratività dell’investimento sia a chi dona denaro per una buona causa che a chi lo presta per un ritorno economico.

 

CROWDLENDING PER RIMODERNARE IL CONDOMINIO: IL CASO DI LUBECCA

Nel nord della Germania, nella cittadina di Lubecca, si trova uno dei primi e più innovativi casi di crowdlending per progetti di efficienza energetica. Il 18 giugno 2014 un grande complesso residenziale con 98 appartamenti ha concluso un round di autofinanziamento e raccolto 159.550 euro a un tasso d’interesse dell’8% in 6 anni.

Il progetto, a cui hanno aderito molti condomini, ha l’obiettivo di sostituire la vecchia caldaia condominiale – inefficiente e più volte sottoposta a riparazioni – con un sistema moderno ad alta efficienza. Il nuovo impianto consentirà, oltre al risparmio economico, di tagliare 137,2 tonnellate di CO2 l’anno.

 

 

Federica Ionta

 

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