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Fatturazione elettronica tra privati, inizia il conto alla rovescia

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Con l’entrata in vigore del Decreto legislativo 127/2015, la legge è operativa a tutti gli effetti e stabilisce il calendario per la diffusione delle operazioni digitali

Al via il conto alla rovescia per la fatturazione elettronica tra privati. Il 2 settembre scorso è infatti entrato in vigore il Decreto legislativo 127 del 2015 che estende la possibilità di emettere fatture anche alle transazioni commerciali tra soggetti non pubblici, per questo definita “fattura b2b”. A livello pratico, non ci sono ancora cambiamenti sensibili, ma si ufficializza il calendario dei prossimi mesi per la diffusione delle operazioni digitalizzate. Tuttavia, la norma è a tutti gli effetti operativa, rendendo stringenti le tempistiche previste.

 

LE NOVITÀ DEL DECRETO LEGISLATIVO 127/2015

Dal primo luglio 2016, infatti, l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti un servizio base gratuito per la generazione, la trasmissione e la conservazione delle fatture elettroniche. Bisognerà poi aspettare il primo gennaio 2017 per l’invio telematico alla stessa Agenzia dei dati di tutte le fatture emesse e ricevute, anche mediante Sistema di Interscambio. Il decreto appena entrato in vigore introduce anche modalità semplificate per i controlli fiscali, che potranno essere effettuati anche da remoto, con conseguente alleggerimento delle operazioni burocratiche da parte dei contribuenti. È anche esclusa la duplicazione delle informazioni richieste.

 

INCENTIVI E SEMPLIFICAZIONE PER LE IMPRESE ADERENTI

Per chi deciderà di concludere le proprie transazioni commerciali in questo modo, l’Esecutivo ha previsto una serie di incentivi e benefici fiscali, in primis l’esenzione dagli obblighi di comunicazione relativi alle operazioni rilevanti ai fini dell’Iva, il cosiddetto Spesometro, ma anche contratti di leasing più agevoli e la possibilità di entrare in contatto con paesi che fanno parte della Black List. Ancora, sono previsti rimborsi Iva più veloci, niente scontrino fiscale e la riduzione di un anno dei termini di accertamento, che da quattro diventano tre.

 

Per approfondire: Fatturazione elettronica: dal 2017 al via anche per le pmi

“FATTURAZIONE TRA PRIVATI E VERSO LA PA TASSELLI DELLA DIGITALIZZAZIONE DELLO STATO”

“La fatturazione elettronica tra privati aggiunge un tassello fondamentale all’ambizioso progetto di digitalizzazione dello Stato, partito con la fatturazione elettronica verso la Pa a giugno 2014. Quest'ulteriore passaggio agevolerà di molto i rapporti tra Stato e privati garantendo trasparenza ed eliminando sempre più quei vincoli burocratici che le aziende private guardano sempre con sospetto”, è stato il commento di Luigi Caruso di Unindustria.

Già il sistema di fatturazione verso la Pa sta ottenendo grande successo. Secondo gli ultimi dati pubblicati da Unioncamere sono più di 130mila le fatture elettroniche emesse dalle 37mile imprese aderenti al servizio gratuito online delle Camere di commercio. Il record di invii spetta alle città di Bolzano, Roma e Trento. La piattaforma camerale si conferma così un utile strumento a disposizione delle aziende, soprattutto di quelle di piccola dimensione, fornitrici della Pubblica amministrazione. È possibile accedere al servizio sia attraverso i singoli siti istituzionali che dal punto unico di contatto previsto dalla direttiva Servizi europea. 

 

Per approfondire: Imprese: fatturazione elettronica, gli errori da evitare