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Fantasia al potere, 10 brani della Disney che ci hanno fatto sognare

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Immagini animate e musica che si fondono per affascinare bambini e adulti da oltre mezzo secolo, dall’Apprendista Stregone a Frozen

Fantasia”, capolavoro Disney in cui musica e animazione si fondono in maniera sublime, ha compiuto cinquantasei anni. Nel 1940, quando fu proiettato per la prima volta nelle sale, fu una vera rivoluzione, essendo il primo lungometraggio animato ad essere riprodotto in stereofonia. Nonostante all’epoca si fosse rivelato un clamoroso flop, oggi è uno dei più grandi successi della Disney, che nel 1999 ne ha prodotto un remake, “Fantasia 2000”.

La musica è sempre stato un aspetto fondamentale del fascino che i lungometraggi della “Casa di Topolino” hanno saputo trasmettere al proprio pubblico. Per questo, il modo migliore di omaggiare “Fantasia” è quello di provare a scegliere le dieci “arie” che più hanno fatto sognare grandi e piccini in oltre mezzo secolo di storia Disney.

 

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L’APPRENDISTA STREGONE (DA “FANTASIA”, 1940)

Ci sono praticamente duecento anni di arte nel segmento più famoso di “Fantasia”, in cui un redivivo Topolino (la cui fama, infatti, in quegli anni stava calando) lotta strenuamente con una scopa magica ribelle. La musica de “L’Apprendista Stregone” è stata infatti realizzata nel 1897 dal compositore francese Paul Dukas, sulla base dell’omonima ballata di Johann Wolfgang Goethe, che la scrisse a sua volta circa cento anni prima. La scena è tra le più citate nei cartoon, più recentemente in un episodio della serie russa “Masha e Orso”.

 

UNA STELLA CADE (DA “PINOCCHIO”, 1940)

Potreste forse pensare che il film sia molto vecchio e non costituisca in fondo uno dei film più celebri della Disney. Eppure quest’aria la sentite ogni volta che andate al cinema a vedere uno dei suoi lungometraggi. La musica di “Una stella cade” di Pinocchio è divenuta infatti il tema che anticipa ogni film e la potete riconoscere quando vedete apparire sullo schermo il classico Castello di Cenerentola.

 

BIBBIDI BOBBIDI BOO (DA “CENERENTOLA”, 1950)

“Salaga dula, mencica bula, bibbidi bobbidi bu”. Chi non l’ha mai canticchiata, magari solo per far smettere di piangere un bambino? Parole senza senso che sono divenute formule magiche da enciclopedia, accanto ad “Abra Cadabra” e “Sim Sala Bim”. Dopo l’uscita del film, il brano divenne un singolo di successo per ben quattro volte, interpretato da mostri sacri come Perry Como e le Fontane Sisters. D’altra parte Cenerentola fu il primo film Disney ad avere la propria colonna sonora pubblicata e protetta da copyright.

 

BELLA NOTTE (DA “LILLY E IL VAGABONDO”, 1955)

Anche se i protagonisti sono dei cani, la scena di “Lilli e il vagabondo” accompagnata dal brano “Bella notte” è considerata tra le più romantiche in assoluto del cinema, non solo d’animazione. Forse ci si avvicina un po’, tra i film Disney, solo il primo bacio alla francese in un cartone animato che si scambiano i protagonisti di Aladdin. In ogni caso la scena dello spaghetto è divenuta un’autentica icona e la sua musica ha fatto sognare intere generazioni.

 

LO STRETTO INDISPENSABILE (DA “IL LIBRO DELLA GIUNGLA”, 1967)

Molto prima di “Hakuna Matata”, è l’orso Baloo a esprimere con un allegro motivetto la gioia di vivere che viene dal sapersi accontentare delle piccole cose e di accettare la vita così come viene. Il brano ottenne la candidatura all’Oscar come miglior canzone. Non vinse ma fu per anni il principale inno alla gioia della Disney.

 

IN FONDO AL MAR (DA “LA SIRENETTA”, 1989)

Il film è famoso anche per la bellissima “Part of Your World” cantata Ariel, la sirenetta protagonista, ma è sicuramente il tripudio orchestrale di “In fondo al mar”, magistralmente diretto dal granchio Sebastian, a far vibrare i nostri ricordi. Da solo, il brano valse un Oscar, un Golden Globe e un Grammy Award.

 

IL PRINCIPE ALÌ (DA “ALADDIN”, 1992)

A parte l’estremo inno al romanticismo di “Il mondo è mio”, ricordiamo Aladdin soprattutto, almeno qui in Italia, per la straordinaria performance del nostro Gigi Proietti nel ruolo del Genio della lampada. Trai i brani più famosi c’è “Il Principe Alì”, in cui l’attore romano ci strabilia con tutti i possibili virtuosismi vocali di cui è capace.

 

IL CERCHIO DELLA VITA (DA “IL RE LEONE”, 1994)

Un grande nome, Elton John, per un brano indimenticabile, che fu utilizzato dalla produzione, così com’era, come primo trailer del lungometraggio. E il film fu infatti una grande successo di pubblico e critica. La versione italiana è cantata dalla nostra Ivana Spagna.

 

SEI DENTRO ME (DA “TARZAN”, 1999)

Tarzan è il primo film della Disney in cui i personaggi non cantano. L’idea fu dello stesso compositore, Phil Collins, che convinse gli scettici produttori mostrandogli la resa del brano principale del film, “You'll Be in My Heart (da noi “Sei dentro me”). Il pezzo, meraviglioso, è stato interpretato dallo stesso Collins anche in italiano, francese, tedesco e spagnolo. “L’italiano – affermò il cantautore in un intervista con il Corriere.it – è più facile. È una lingua fatta per cantare”.

 

ALL’ALBA SORGERÒ (DA “FROZEN”, 2013)

Eccoci alla fine al tormentone degli ultimi anni. Dal film che ha incassato di più in assoluto nella storia della Disney, un brano musicale altrettanto da record. Di “Let It Go” (in italiano “All’alba Sorgerò”) si possono contare ben trenta versioni differenti. Dall’originale, della diva di Broadway Irina Menzel (che impersona anche la madre di Rachel nella serie Glee), alla versione pop di Demi lovato, fino all’interpretazione della nostra Serena Autieri (doppiatrice del personaggio nel film) e all’arrangiamento cult di Martina Stoessel, star amatissima di “Violetta”. Noi vi proponiamo addirittura la versione… “internazionale”.