Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Expo 2015: come sfruttare le opportunità di crescita?

  1. Home
  2. What's next
  3. Expo 2015: come sfruttare le opportunità di crescita?

Non solo Milano: sono previsti circa 20 milioni di visitatori per l'Esposizione Universale, con ricadute economiche importanti tra le regioni vicine. Ecco le iniziative del Comune ospitante e della Regione Piemonte

Mancano poco meno di tre mesi all'inizio dell'Expo di Milano 2015: si ultimano i preparativi tra i padiglioni e gli stand, l'amministrazione della città si impegna ad accogliere un flusso di circa 20 milioni di visitatori (di cui 7 dall'estero) e il settore ricettivo punta a migliorare la sua offerta. È un'occasione importante in termini di visibilità internazionale per Milano e tutta la Lombardia, ma anche per le regioni limitrofe. Come si stanno muovendo le istituzioni e le categorie commerciali per sfruttare nel migliore modo possibile questa opportunità?

Leggi anche: Italia Quality Experience, il nuovo portale per Expo 2015 

 

I SETTORI PIU' IMPEGNATI

Secondo un'indagine di Gfk Eurisko sulla notorietà dell'Expo, i paesi che parteciperanno più attivamente sono Spagna, Francia, Germania, Russia, Cina, Regno Unito e India con una moltitudine di visitatori interessati anche alle altre città italiane. Le stime effettuate dalla Camera di commercio milanese confermano questo trend, calcolando che i turisti esteri soggiornerebbero in città per un media di tre notti con una spesa pro-capite di 136 euro al giorno, mentre per quelli italiani le stime si abbassano a 96 euro al giorno.

Se adesso e nel periodo di preparazione che precede l'Expo il settore sul quale si concentrano più sforzi è quello dell'industria edile, da maggio ad ottobre saranno privilegiati turismo, ristorazione, commercio e servizi per la persona (dalla mobilità al consumo e degustazione di prodotti tipici). Sfruttando con intelligenza le sfide che si presenteranno, questi settori possono dare un forte impulso al settore dei servizi alle imprese: per questo si è reso necessario la condivisione e sottoscrizione del Patto per Expo 2015.

(Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia - fonte: comune.milano.it) 

 

Per approfondire: Da Londra a Milano. la storia (in grafica) dell'Expo 

 

UN PATTO PER EXPO 2015

Presentato a Milano dal sindaco Pisapia e dal presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, il Patto è un documento con il quale le associazioni di categoria e quelle dei consumatori si impegnano a garantire e monitorare la qualità dei servizi offerti in ambiti diversi. Dal commercio al dettaglio al settore artigianale, dalla gastronomia alle strutture alberghiere, fino ai punti informazione, il Patto per Expo mette per iscritto una serie di buone pratiche e azioni condivise per valorizzare l'offerta della città.

Le 17 associazioni dei consumatori che partecipano al Patto si impegnano invece per garantire una visita consapevole di Expo, attraverso guide informative dedicate agli stranieri, orientamento nella ricerca di alloggi e all'utilizzo del trasporto pubblico e agli acquisti. Attraverso un'app dedicata  monitoreranno costantemente la qualità dei servizi e delle strutture di accoglienza. Il Comune di Milano, invece, si impegna “a favorire il mantenimento di un pluralismo dell'offerta commerciale e di potenziare la visibilità e la qualità dei servizi erogati da parte dei soggetti aderenti al Patto”. Particolare attenzione, dunque, ad una campagna di comunicazione efficace, alla diffusione di iniziative socio-culturali legate all'Expo, facilitando le pratiche di consumo e acquisto secondo standard di qualità e del made in Italy.

  

NON SOLO MILANO

Si stima che l'Expo porterà ricadute economiche intorno ai 24 miliardi di euro sul territorio nazionale, di cui quasi 10 miliardi nel settore turistico. Le opportunità più ghiotte sono per le regioni limitrofe alla Lombardia, che possono beneficiare trasversalmente dell'effetto Expo: la Regione Piemonte ad esempio sta stringendo accordi con Explora, la società che si occupa dello sviluppo turistico delle destinazioni per Expo 2015. In particolare il Piemonte punta alla diffusione del proprio bagaglio turistico, culturale, gastronomico e sportivo (forte delle Olimpiadi del 2006) attraverso il portale istituzionale Booking Piemonte e quello creato in collaborazione con Expo Milano, Wonderfulexpo2015. Quest'ultimo collaborerà con Unioncamere Piemonte nell'offerta di vaucher alle imprese turistiche per aderire a costi agevolati ai maggiori strumenti di promozione dell'Expo come i club Explora.

Per approfondire: Cosa cercano le aziende di Expo 2015?