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Equity crowdfunding, tutte le novità per startup e Pmi innovative

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Approvato il regolamento Consob. L'obiettivo è semplificare le procedure, ampliando la platea dei potenziali investitori

Novità per l’equity crowdfunding in Italia. La Consob ha infatti approvato il nuovo regolamento sulla 'Raccolta di capitali di rischio da parte di imprese startup innovative tramite portali on-line’. L’obiettivo è semplificare la disciplina, riducendo i costi di raccolta e ampliando la platea dei soggetti che possono contribuire ai finanziamenti.

 

CHE COS'È L'EQUITY CROWDFUNDING

Il nuovo regolamento  va a rinnovare le norme per l’equity crowdfunding, che risalgono al 2012. Si tratta di una forma di investimento per le startup innovative che consente di finanziarle acquistando titoli di partecipazione  attraverso portali di raccolta online vigilati dalla Consob che si fanno intermediari di una partecipazione dal basso, strutturata come un vero e proprio investimento finanziario.

 

COSA PREVEDE IL NUOVO REGOLAMENTO CONSOB

Nel nuovo regolamento, in primo luogo verranno semplificate le procedure, che potranno essere svolte completamente online. Le verifiche di appropriatezza degli investimenti, anche per quelli sopra i 500 euro per persona fisica e 5.000 per persona giuridica, saranno effettuate direttamente dai gestori dei portali, anziché dalle banche come era previsto dalle prime norme.

 

LE NUOVE CATEGORIE DI INVESTITORI

Le nuove norme sull’equity crowdfunding ampliano, inoltre, la platea dei soggetti legittimati a investire. Vengono incluse, infatti, due nuove categorie.

  • gli "investitori professionali su richiesta", definiti dalla direttiva comunitaria in materia di prestazione dei servizi finanziari (Mifid), identificati secondo criteri di conoscenza e di esperienza nelle attività di investimento.
  • gli "investitori a supporto dell'innovazione", identificati da Consob sulla base di criteri oggettivi: viene richiesto il possesso di requisiti di onorabilità, di requisiti patrimoniali similari a quelli previsti dalla disciplina Mifid per i clienti professionali su richiesta e di requisiti comprovanti l’esperienza e la competenza di settore.

In ultimo, il nuovo regolamento Consob sull’equity crowdfunding interviene sui costi, riducendo quelli di transazione e quelli legati al perfezionamento dell’offerta.