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Energia e tutela dei consumatori: aziende e associazioni incontrano l’Aeeg

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Tiziana Toto, Cittadinanzattiva, spiega i punti chiave del Documento per un mercato più efficiente: “Chiediamo bollette più chiare. La liberalizzazione del mercato? Non siamo ottimisti”

Migliorare la qualità dei servizi di energia e gas, la tutela e la soddisfazione del cliente sono gli obiettivi chiave di Documento per un mercato più efficiente promosso dagli operatori del mercato libero insieme a 18 associazioni dei consumatori, condiviso all’inizio di febbraio con l’Autorità garante (Aeeg). In attesa che il testo finale sia presentato ufficialmente a Roma il prossimo 26 marzo, i firmatari hanno già elaborato una serie di soluzioni e proposte per una gestione più trasparente dell’intero settore. Energie Sensibili ne ha parlato con Tiziana Toto, di Cittadinanzattiva.

Dottoressa Toto, perché Cittadinanzattiva ha deciso di sottoscrivere il documento insieme ad altre associazioni di categoria?

Si tratta di un percorso costruito insieme alle aziende che operano nel libero mercato del gas e dell’energia. Abbiamo messo sul tavolo le criticità più evidenti riscontrate da entrambe le parti sull’andamento del settore. Una volta individuate le difficoltà condivise abbiamo realizzato questo documento, che rappresenta la somma dei punti comuni anche per quel che riguarda le soluzioni proposte.

Dal punto di vista dei consumatori, cosa emerge in questo documento?

Le maggiori difficoltà riscontrate riguardano a nostro avviso i distributori: da qui deriva infatti l’insoddisfazione del cliente per le fatture di conguaglio, per le bollette basate su valori stimati e non su quelli effettivi, oltre che per l’autolettura. Indirizzare i consumatori verso un uso razione dell’energia e del gas non è facile se non ci sono riscontri su costi effettivi. Al momento le fatture sono troppo onerose, per questo una delle proposte che abbiamo avanzato è quella di avere bollette che rispecchino i consumi reali. D’altro canto, le aziende impegnate in questo settore devono impegnarsi a trovare offerte commerciali più vantaggiose per il cliente che decide di avvicinarsi al libero mercato attraverso la valorizzazione delle risorse.

Un bilancio sulla liberalizzazione del mercato dell’energia?

Noi non siamo molto ottimisti, anche se le fonti ufficiali ci dicono il contrario. L’attività dell’ex monopolista è ancora forte: basti pensare che per il gas, rispetto alle utenze domestiche, solo il 15% è gestito dal libero mercato. Solo con la razionalizzazione delle risorse lungo tutta la filiera è possibile cambiare rotta. Noi come Cittadinanzattiva siamo a favore della liberalizzazione e le indicazioni contenute nel documento vanno in questo senso.

Con l’Aeeg c’è già stato un confronto sul manifesto, a febbraio. Quale è stata la sua impressione?

L’incontro del 5 febbraio è stato un momento di confronto tra noi associazioni, le aziende interessate e l’Autorità, a cui abbiamo presentato le criticità riscontrate. L’Aeeg ne ha preso atto e noi, dal canto nostro, abbiamo grandi aspettative. Attendiamo l’evento pubblico di marzo per ricevere il benestare definitivo sul documento.

@Idart87

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