Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Energia e ambiente, i risultati del XV Rapporto PiT Servizi - VIDEO

  1. Home
  2. Smart energy
  3. Energia e ambiente, i risultati del XV Rapporto PiT Servizi - VIDEO

Presentata a Roma la relazione annuale di Cittadinanzattiva: fatturazione, conguagli e scarsa trasparenza, ecco tutti i problemi dei consumatori e le novità del ddl concorrenza

La fatturazione resta il problema principale dei settori energia, acqua e rifiuti. Sono i primi risultati del XV Rapporto PiT Servizi “Sulla strada del consumattore: da spettatore a protagonista”, presentato a Roma da Cittadinanzattiva in una due giorni di incontri utili per fare il punto sui problemi tra fruitori e fornitori di servizi.

 

Il rapporto è stato preparato quest'anno (il 15esimo dall'avvio delle rilevazioni) sulla base di 9.279 segnalazioni riferite ai settori energia e ambiente, mobilità e trasporti, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi.

 

XV RAPPORTO PiT SERVIZI: I RISULTATI

 

L’energia, nel 2014, ha raccolto quasi un terzo (il 27,5%) delle segnalazioni totali del PiT Servizi. In dettaglio, il 74,2% è relativo al servizio elettrico, mentre il restante 25,8% è per il servizio gas.

Elettricità e gas, in particolare, si distinguono per le segnalazioni di problemi di fatturazione (46,1%), un dato in aumento (+3,2%) punti rispetto all'anno precedente.

 

Tra le lamentale dei cittadini intervistati figurano soprattutto il ritardo nell'emissione dei conguagli (e la conseguente prescrizione), le fatturazioni errate, la scarsa trasparenza e i problemi riguardanti rimborsi e indennizzi. In aumento anche le problematiche relative ai contratti, in larga parte dovute alle inefficienze del distributore locale o dell'operatore finale, o alla mancata comunicazione tra i due: in questo caso (in dettaglio si parla di volture, distacchi e riduzione per morosità) il cliente non sa più a chi imputare il disservizio

 

IL DDL CONCORRENZA

 

Riflettori puntati anche sul ddl Concorrenza, approvato dalla Camera a inizio ottobre (il testo è stato varato nel febbraio scorso) e ora al vaglio del Senato. Il disegno di legge, che per il settore energia prevede tra le altre cose l’eliminazione della “maggior tutela” per gli utenti di gas e elettricità, è stato al centro del dibattito della prima giornata di lavori, che ha visto la partecipazione tra gli altri degli on. Gianluca Benamati, dell'on. Vinicio Peluffo (X Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati), Iacopo Berti della Direzione Generale Tutela del consumatore dell’AGCM e di Angelica Orlando, Direttore Affari regolatori e Istituzionali di Sorgenia Spa.

 

“Abbiamo introdotto una serie di condizioni da rispettare prima di arrivare, il 1° gennaio 2018, al superamento dei prezzi regolati della maggior tutela. Nel settore elettrico sono stati compiuti passi in avanti significativi ma si può ancora operare per favorire, per esempio, i gruppi d'acquisto e la formazione di nuovi soggetti - ha sottolineato l'on. Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attivita' produttive della Camera - Auspichiamo che per la fine dell'anno il ddl concorrenza possa concludere l'iter complessivo fra le due Camere”.

 

“Il disegno di legge è un'occasione importante per i consumatori, perché offre loro la possibilità di fare le scelte migliori con gli strumenti adeguati, nella massima trasparenza e in un mercato contendibile - ha dichiarato nel corso del suo intervento Angelica Orlando, direttore Affari regolatori e istituzionali di Sorgenia -. Il disegno di legge è anche un'opportunità di crescita e sviluppo per il Paese e per far sì che le imprese possano investire nel mercato energetico su innovazione ed efficienza”.