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Ecobonus e detrazioni per ristrutturazioni, i dati nel 730 precompilato

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Le due voci tra le novità del 2016, oltre 7 milioni le comunicazioni pervenute all’Agenzia delle Entrate per un valore di 27 miliardi di euro

L’Ecobonus, le detrazioni del 50% per le ristrutturazioni edilizie e il bonus mobili entrano nella precompilata “2.0”. Queste detrazioni fanno infatti parte della lista di voci aggiuntive incluse nel modello predisposto dal Fisco, che i cittadini dovranno inviare all’Agenzia delle Entrate, con integrazioni o modifiche se vorranno, a partire dal 2 maggio. Secondo quanto comunicato dalla stessa Agenzia, proprio le detrazioni per l’efficienza energetica, le ristrutturazioni e mobili ed elettrodomestici efficienti sono quelle più diffuse nei 730 precompilati del 2016.

 

ECOBONUS E DETRAZIONI RISTRUTTURAZIONI, I NUMERI

Sono 7 milioni e 400 mila le comunicazioni di avvenuto bonifico per accedere a Ecobonus, detrazioni del 50% per le ristrutturazioni edilizie e bonus mobili. La spesa complessiva per queste detrazioni, secondo quanto comunicato dall’Agenzia, sarebbe di 27,2 miliardi di euro. Si tratta del 72% della spesa complessiva sostenuta per le i “nuovi dati” presenti nella “pecompilata 2.0”, che comprendono, oltre alle spese sanitarie, anche le spese funebri e i contributi per la previdenza complementare.

Leggi anche lo speciale “Efficienza energetica, la guida gli incentivi”

 

LE DETRAZIONI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

Come noto, le detrazioni per il risparmio energetico, meglio conosciute come Ecobonus, consistono in uno sconto Irpef e Ires del 65 per cento delle spese sostenute. Le misure coperte sono ampie. Vanno dalla riqualificazione globale su edifici esistenti agli interventi sull'involucro, passando per l’installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, la sostituzione di caldaie esistenti con caldaie a condensazione o con generatori di calore a biomasse, l’installazione di pompe di calore ad alta efficienza e di impianti geotermici a bassa entalpia in sostituzione di un impianto termico. Sono comprese anche la  sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore, l’acquisto e posa in opera di schermature solari e l’acquisto, installazione e posa in opera di sistemi domotici.

Per approfondire: Ecobonus 2016: detrazione fiscale del 65% anche per la domotica

 

DETRAZIONI DEL 50% PER LE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

Le detrazioni del 50% per le ristrutturazioni edilizie consistono in uno sconto Irpef della metà delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, compreso quindi quelli non strettamente legati al risparmio energetico e all’efficientamento di impianti e strutture elencati sopra. Il tetto massimo è di 96 mila euro e anche in questo caso la detrazione è spalmata in 10 quote annuali di uguale importo. Questo incentivo non è cumulabile con altri sconti fiscali, almeno non su uno stesso intervento.

Il Bonus mobili, associato alle detrazioni del 50% per le ristrutturazioni edilizie, è invece una detrazione del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici efficienti (dalla classe A+ in su, A per i forni)

Per approfondire: “Detrazioni del 50% per ristrutturazioni edilizie: tutto quello che c'è da sapere”