Sorgenia
cerca
Accedi accedi

De Andrè: le cover che hanno omaggiato Faber

  1. Home
  2. My generation
  3. De Andrè: le cover che hanno omaggiato Faber

Da Vasco Rossi agli Afterhours, fino alla versione rap di “Don Raffaè”. Ecco come i grandi artisti hanno reinterpretato le parole del poeta libero

Sono trascorsi 20 anni dalla scomparsa del nostro “poeta degli ultimi”, Fabrizio De Andrè. Il cantautore genovese che ha saputo sconvolgere il panorama musicale italiano (e non solo) utilizzando solo due “armi”, una chitarra e le parole. Quelle sue stesse parole, tanto dolci quanto pungenti, che sapevano sfiorare gli animi gentili e colpire violentemente le ipocrisie dell’uomo e dei poteri forti.

 “Vola il tempo lo sai che vola e va / forse non ce ne accorgiamo / ma più ancora del tempo che non ha età / siamo noi che ce ne andiamo” cantava nella sua ballata “Valzer per un amore”. Dalla sua morte, avvenuta l’11 gennaio 1999, il tempo è volato, ma i versi del poeta libero sono ancora scolpiti sui pilastri della storia della musica italiana, e non solo.

Lo ricordiamo con le note delle cover degli artisti che hanno voluto omaggiare le sue ballate.

 

 

VASCO ROSSI – AMICO FRAGILE

“Stavo quasi per inginocchiarmi ai suoi piedi ma lui mi ha subito mandato a fanculo: aveva questo modo fantastico di togliere di mezzo mitologie e sovrastrutture”. Racconta così Vasco Rossi il suo primo incontro con De André, risalente ai primi anni ’80. A distanza di qualche anno da quell'incontro, il Blasco ha scelto di rendere omaggio al cantautore reinterpretando Amico Fragile. L’ha fatto in occasione del concerto “Faber, amico fragile” del 2 marzo 2000 al Teatro Carlo Felice di Genova. Vasco ha scelto inserito questa cover nel disco “Tracks 2 – Inediti & rarità”.

 

JOAN BAEZ - LA CANZONE DI MARINELLA

La canzone di Marinella”, brano composto dal poeta nel 1962, è sicuramente uno dei racconti più struggenti del repertorio di Faber. Negli anni molti interpretati hanno voluto rivisitarla, esattamente come ha fatto l’usignolo di Woodstock: Joan Baez.

 

 

Lo stesso brano di De André è stato ripreso anche dagli Afterhours, durante il tour del disco “Quello che non c’è” del 2002. La cover della band di Manuel Agnelli è stata inserita nella colonna sonora del film “Lavorare con lentezza” di Guido Chiesa.

 

DIODATO - AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI

“Quei giorni perduti a rincorrere il vento, a chiederci un bacio e volerne altri cento” inizia così una delle canzoni d’amore più belle mai scritte, composta da De André nel 1966, "Amore che vieni, amore che vai". Brano ripreso nel tempo da diversi artisti, tra cui Diodato, cantautore diventato noto dopo la partecipazione al Festival di Sanremo del 2014. Il brano, riscritto in chiave rock, è stato inserito nella colonna sonora del film “Anni Felici” di Daniele Luchetti.

 

 

 

 

FRANCO BATTIATO - LA CANZONE DELL’AMORE PERDUTO

Lo stesso anno della morte di Faber un altro grande artista italiano ha voluto omaggiarlo cantando una delle ballate più belle dedicate a un amore finito. Stiamo parlando di Franco Battiato che nel 1999 ha inserito nel disco “Fleurs” "La canzone dell’amore perduto". Ma non è l’unico. Negli anni diversi artisti hanno omaggiato il brano, da Gino Paoli a Claudio Baglioni, da Antonella Ruggiero, a Francesca Michielin.

 

 

 

GIANNA NANNINI - VIA DEL CAMPO

Nel 2009, a dieci anni dalla morte del cantautore, Fabio Fazio andò in onda su Rai 3 con uno speciale del programma Che tempo che fa dedicato a Faber. Per l’occasione un cast incredibile di star della musica e non solo, dal regista Ermanno Olmi a Tiziano Ferro, da Piero Pelù a Jovanotti, interpretarono i brani più famosi di De André. Quella stessa sera “Via del Campo” venne per la prima volta interpretata da una grande voce femminile, quella di Gianna Nannini.  

 

MORGAN – UN GIUDICE

Era il 2006 quando Marco Castoldi, in arte Morgan, scelse di omaggiare Faber reincidendo per intero uno dei dischi più belli della storia della musica italiana “Non al denaro, non all’amore, né al cielo”. Un disco che “ha un fortissimo messaggio etico con aspetti di varia umanità. Attualissimi. Poi è anche un disco sociale. Tocca persone più diverse e affascinanti" come ne ha spiegato Morgan in un’intervista di quell'anno. Ecco la sua cover di “Un giudice”.

 

CLEMENTINO – DON RAFFAÈ

Al Festival di Sanremo del 2016 gareggiò Clementino, rapper che fece parlare molto di sé durante quell’edizione. Per la terza serata della gara, dedicata alle cover di grandi brani, il freestyler campano scelse di proporre una sua rivisitazione di uno dei brani più celebri e canticchiati di De André, "Don Raffaè". L’esperimento non fu semplice ma lo stesso apprezzato, aggiudicandosi il terzo posto della classifica della serata.