Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Contratti di rete: le pmi italiane alla conquista dei mercati stranieri

  1. Home
  2. What's next
  3. Contratti di rete: le pmi italiane alla conquista dei mercati stranieri

Oltre 2mila sinergie e 10mila aziende in affari con Usa, Cina e India: ecco i dati presentati al Ministero degli Esteri sull’internazionalizzazione delle imprese del Paese

Più di 2mila reti d’imprese con oltre 10mila aziende coinvolte nei mercati esteri. Sono i dati attuali sull’export del nostro Paese che il Ministero degli Affari Esteri, insieme a Confindustria, ha reso noti in un incontro svoltosi lo scorso 11 maggio e dedicato all’internalizzazione delle Pmi italiane.

 

L’obiettivo è quello di far aumentare le esportazioni italiane fino a 50 miliardi di dollari per dare una spinta alla crescita del nostro sistema produttivo, come afferma il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. “Contemporaneamente – continua - dovremmo essere in grado di attrarre investimenti esteri per oltre20 miliardi, attraverso i nostri mercati chiave, dal tessile all’agroalimentare, passando sempre per l’innovazione tecnologica”.

 

“I risultati sono incoraggianti – commenta il vice ministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda  - considerando che il tasso di crescita dell’Italia negli ultimi quattro anni è stato di circa il 2%, contro lo 0,6% della Francia e il 2,3% della Germania, capofila europea. Ciò che ci distanzia ancora dall’economia tedesca è proprio lo sviluppo delle esportazioni al di fuori dell’Eurozona, che si calcola che nei prossimi anni rappresenterà oltre il 90% della crescita dei Pil nazionali”.

 

“La sinergia tra aziende non concorrenti di un medesimo settore – sottolinea invece il presidente di Retimpresa-Confindustria Aldo Bonomi – sta permettendo alle nostre pmi di aggredire i mercati esteri più grandi, dagli Usa all’India, dalla Cina al Giappone.  Per questo dobbiamo ringraziare anche il contributo della Farnesina, che ha favorito la semplificazione normativa e l’alleggerimento fiscale dei contratti di rete tra le imprese”.