Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Conto termico al via: il Gse pubblica le regole definitive

  1. Home
  2. Smart energy
  3. Conto termico al via: il Gse pubblica le regole definitive

Dopo la consultazione, arrivano le norme per la richiesta degli incentivi. Sul piatto 200 milioni per le pubbliche amministrazioni e 700 per i privati

Prende ufficialmente il via il Conto termico. Dopo un periodo di consultazione, che si è concluso il 25 marzo, il Gestore dei servizi energetici (Gse) ha pubblicato la versione definitiva delle Regole applicative definitive del Conto Termico, completando così il quadro normativo necessario alla regolazione e alla richiesta degli incentivi introdotti dal Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012.

 

Il documento – che disciplina le modalità per accedere al meccanismo d'incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili e degli interventi per l'incremento dell'efficienza energetica – contiene, tra gli allegati, anche la scheda domanda necessaria per richiedere gli incentivi.

 

Il Conto termico mette a disposizione 200 milioni di euro per gli interventi realizzati o da realizzare dalle amministrazioni pubbliche e 700 milioni di euro per quelli realizzati dai privati (persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario). Il contributo viene erogato in rate annuali uguali per 2 o 5 anni o in un'unica annualità, se il totale non supera i 600 euro.

 

I beneficiari possono avvalersi dello strumento del finanziamento tramite terzi, anche tramite l’intervento di una Esco. Il Decreto prevede, infatti, la figura del soggetto responsabile.

 

Per quanto riguarda la procedura, il soggetto responsabile, cioè quello che ha sostenuto le spese per l’esecuzione degli interventi, entro 60 giorni dalla fine dei lavori deve presentare al Gse la scheda domanda con la richiesta degli incentivi. Le pubbliche amministrazioni, invece, hanno la possibilità di richiedere contributi anche su interventi non ancora fatti.

 

Attraverso il portale del Gestore (Portaltermico)che presto sarà messo online, il soggetto responsabile inserisce i dati relativi all’edificio e all’impianto realizzato e riceve un codice richiesta. In seguito deve caricare la documentazione sull’intervento, le fatture e i bonifici e l’eventuale "delega a un altro soggetto ad operare" sul portale a proprio nome. Se il soggetto responsabile è una Esco, va caricata anche la copia del contratto concluso con la pubblica amministrazione.

 

Dopo aver inserito i dati, il portale rende disponibile una scheda precompilata, che il soggetto deve stampare, sottoscrivere e caricare sul sito insieme a un documento di identità. A questo punto il Gse effettua l’istruttoria e, entro sessanta giorni, qualora ricorrano tutti i presupposti per l’ammissione, rende disponibile la lettera di avvio dell’incentivo.

 

Le nuove regole, infine, prevedono anche incentivi specifici per la diagnosi energetica e la certificazione energetica se abbinate agli interventi sopra citati.